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Aggiornato alle 21:01 (ora italiana) 7 nov 2026

Salute · Analisi sabato 10 ottobre 2026 · Edizione del mattino delle 6:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Sospetto caso di peste in Russia, l'OMS chiede chiarimenti a Mosca

Dopo la morte di un'addetta di laboratorio a Irkutsk per una grave polmonite, l'Organizzazione mondiale della sanità ha attivato la procedura prevista dal Regolamento sanitario internazionale. La Russia riferisce quarantene in corso e nessun altro caso recente registrato nella regione.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Thirdman su Pexels

L’Organizzazione mondiale della sanità ha richiesto alla Federazione Russa informazioni aggiuntive su un sospetto caso di peste polmonare, dopo il decesso, il 2 ottobre 2026, di una lavoratrice di laboratorio di 28 anni impiegata presso l’Istituto di ricerca anti-peste di Irkutsk. La donna era stata ricoverata per una grave forma di polmonite. Le autorità sanitarie internazionali segnalano inoltre la possibilità di un secondo caso, ancora da confermare.

La richiesta di chiarimenti rientra nelle procedure ordinarie previste dal Regolamento sanitario internazionale, lo strumento che obbliga gli Stati membri a notificare all’OMS eventi che potrebbero costituire un’emergenza sanitaria di rilevanza internazionale e a fornire dati di follow-up quando richiesti.

Secondo quanto riferito dalla Russia, nell’oblast di Irkutsk non risultano registrati casi di peste nel periodo recente precedente a questo episodio, e circa 200 persone entrate in contatto con la ricercatrice sono state poste in quarantena come misura precauzionale. Si tratta, in questa fase, di dichiarazioni attribuite alle autorità russe e non di dati verificati da una fonte terza: l’OMS non ha ancora reso pubblica una valutazione indipendente della situazione.

Va segnalato che la notizia proviene al momento da un’unica origine (Sky TG24); nessuna conferma indipendente è al momento disponibile. Non è possibile, allo stato, stabilire se il secondo caso citato sia stato confermato, né conoscere l’esito della richiesta di chiarimenti inoltrata da Ginevra a Mosca.

L’istituto coinvolto, specializzato nello studio della peste e di altre malattie da agenti patogeni ad alto rischio, non ha diffuso comunicazioni pubbliche riportate dalla fonte disponibile. Il numero delle persone in quarantena, circa 200, resta ad oggi l’unico dato quantitativo diffuso sulla gestione del caso nell’oblast di Irkutsk.

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