Brasile, i mercati scommettono sul ballottaggio del 25 ottobre
Dopo il primo turno delle presidenziali, la Borsa di San Paolo segna il miglior balzo giornaliero dal 2020 e il real si rafforza. In gioco ci sono petrolio, terre rare e il ruolo del paese nei Brics.
La Borsa di San Paolo ha chiuso la seduta successiva al primo turno delle presidenziali brasiliane con un rialzo del 7,7%, la performance giornaliera migliore dal marzo 2020. L’indice ha superato per la prima volta quota 200.000 punti. Il real si è apprezzato del 4% sul dollaro nella stessa giornata, mentre le azioni Petrobras quotate a New York sono salite dell’11,5%.
Il movimento dei mercati precede di circa due settimane l’appuntamento decisivo: il ballottaggio è fissato per il 25 ottobre. Fino ad allora, i prezzi di Borsa, cambio e titoli legati all’energia resteranno un termometro delle aspettative degli investitori sull’esito del voto.
La reazione dei mercati finanziari a un primo turno elettorale non equivale a un giudizio sul merito delle proposte dei candidati: segnala piuttosto come gli investitori ricalibrano il rischio-paese alla luce del risultato parziale. Petrobras, la maggiore compagnia energetica brasiliana, è un indicatore particolarmente sensibile perché il suo assetto proprietario e le sue strategie di investimento dipendono in larga parte dalle scelte del governo in carica.
Il contesto in cui si colloca il voto è quello di un paese che pesa su tre dossier globali: le riserve di petrolio offshore, i giacimenti di terre rare — cruciali per l’elettronica e le tecnologie verdi — e la partecipazione al blocco Brics, che include tra gli altri Russia, India, Cina e Sudafrica. Le scelte del prossimo esecutivo su questi tre fronti influenzeranno gli equilibri commerciali e diplomatici ben oltre i confini brasiliani.
Su questo insieme di fatti la notizia proviene al momento da un’unica origine (Il Fatto Quotidiano); nessuna conferma indipendente è al momento disponibile. Il dato che resta da osservare nelle prossime due settimane è se il rally di Borsa e la rivalutazione del real reggeranno fino al 25 ottobre o si riveleranno una reazione di breve periodo al solo risultato del primo turno.
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