Redazione Zero Sezioni EN ES

Aggiornato alle 21:01 (ora italiana) 7 nov 2026

Italia · Analisi mercoledì 14 ottobre 2026 · Edizione del pomeriggio delle 16:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Meloni al Senato: l'energia pesa più di tutto sulla competitività

La presidente del Consiglio ha riferito alle Camere in vista del Consiglio europeo del 15-16 ottobre, indicando il costo dell'energia come nodo principale per le imprese italiane e definendo rischiosa l'intesa fra Stati Uniti e Russia sul gasolio.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di janeb13 su Pixabay

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha riferito il 14 ottobre al Senato in vista del Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre. Nel suo intervento ha indicato il costo dell’energia come la principale criticità per la competitività delle imprese italiane, chiedendo una risposta europea coordinata e rapida. È la stessa materia che, nelle stesse ore, è oggetto di un negoziato distinto fra la Commissione europea e il governo italiano sul prezzo dell’elettricità legato al gas: due piani diversi, lo stesso tema, lo stesso giorno.

Meloni ha richiamato anche il quadro della guerra in corso e la figura del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, definendo rischiosa l’intesa raggiunta fra Stati Uniti e Russia sul gasolio russo. La premier non ha fornito, nell’intervento riportato dalle agenzie, dettagli aggiuntivi sui termini dell’accordo contestato, limitandosi a definirlo un rischio nel contesto del conflitto in corso.

Il discorso arriva alla vigilia del vertice dei leader dell’Unione europea, in programma a Bruxelles il 15 e 16 ottobre, che affronterà — secondo il comunicato ufficiale del Consiglio dell’Unione europea — i temi della competitività, dei prezzi dell’energia, degli squilibri macroeconomici e del prossimo bilancio pluriennale, oltre al sostegno all’Ucraina, alla sicurezza e difesa europea, alla migrazione e alla situazione in Medio Oriente. L’energia, dunque, non è soltanto il tema scelto da Meloni per l’intervento alle Camere: è anche uno dei punti già inseriti nell’agenda che i leader discuteranno nei prossimi due giorni.

Il collegamento fra i due piani — quello nazionale del discorso al Senato e quello comunitario del negoziato sulle bollette, oggetto di un’altra analisi di questa edizione — mostra come il tema del costo dell’energia stia attraversando contemporaneamente più sedi istituzionali nello stesso momento: dal Parlamento italiano al tavolo tecnico con Bruxelles, fino all’agenda del vertice dei capi di Stato e di governo.

Il vertice dei leader europei si terrà il 15 e 16 ottobre a Bruxelles, con l’energia tra i punti già inseriti nell’agenda ufficiale del Consiglio dell’Unione europea.

← Archivio · Prima pagina · Editoriali passati · Segnala un errore