Salute mentale, l'Oms: pochi paesi hanno completato la transizione verso cure territoriali
Nella Giornata mondiale della salute mentale l'Oms segnala che solo il 9% dei paesi ha completato il passaggio a modelli di cura territoriali; uno studio separato dell'Oms Europa misura per la prima volta le esperienze infantili avverse in modo comparabile.
In occasione della Giornata mondiale della salute mentale, l’Organizzazione mondiale della sanità ha pubblicato un quadro che misura quanto i sistemi sanitari nazionali si siano effettivamente spostati da un modello di assistenza psichiatrica centrato sulle istituzioni a uno fondato su servizi territoriali. Il risultato: solo il 9% dei paesi ha completato questa transizione, mentre il 53% si trova ancora nelle fasi iniziali del percorso. La campagna dell’Oms per il 2026, intitolata «Lived experiences heard: real voices, real change», chiede di coinvolgere direttamente le persone con esperienza diretta di disturbi mentali nelle decisioni sui servizi.
Nello stesso ambito, ma come ricerca distinta, l’Oms Europa ha pubblicato uno studio che per la prima volta misura in modo comparabile, in molti paesi europei, nove tipologie di esperienze infantili avverse. Tra i giovani che hanno dichiarato di aver vissuto quattro o più di queste esperienze, il 76,3% ha riferito di aver avuto bisogno di supporto psicologico professionale nell’ultimo anno, contro il 36,7% di chi non ne ha vissute. Mark Bellis, professore alla Liverpool John Moores University, ha sottolineato che si tratta della prima volta in cui è stato possibile misurare le avversità infantili in modo comparabile in un numero così ampio di paesi europei.
Lo studio, nel materiale disponibile, non specifica la dimensione dei campioni nazionali né il disegno metodologico utilizzato per rendere comparabili i dati tra paesi diversi: il divario fra il 76,3% e il 36,7% descrive un’associazione statistica fra esperienze infantili avverse e bisogno dichiarato di supporto psicologico, non un rapporto di causa-effetto dimostrato.
I due dati — la lentezza della transizione dei sistemi sanitari verso l’assistenza territoriale e il legame rilevato fra esperienze infantili avverse e bisogno di supporto psicologico — vengono pubblicati dall’Oms nello stesso giorno dedicato alla salute mentale, senza che l’organizzazione li presenti come collegati fra loro.
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