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Aggiornato alle 21:01 (ora italiana) 7 nov 2026

Cinema & Spettacoli · Analisi venerdì 16 ottobre 2026 · Edizione del mattino delle 6:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

A Busan il premio per il miglior film va a Majid Majidi, Michelle Yeoh cineasta dell'anno

Il 31° Festival Internazionale del Cinema di Busan, chiuso il 15 ottobre con Zhang Yimou presidente di giuria, premia 'Midday Meal' del regista iraniano e consacra l'attrice malaysiana come cineasta asiatica dell'anno. La notizia proviene al momento da un'unica origine, nessuna conferma indipendente disponibile.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Jhany Blue su Pexels

Il 31° Festival Internazionale del Cinema di Busan si è svolto dal 6 al 15 ottobre al Busan Cinema Center, con il regista cinese Zhang Yimou alla presidenza della giuria del concorso. Lo riporta Le Polyester: la notizia proviene al momento da un’unica origine, e non è disponibile una conferma indipendente.

Il premio per il miglior film è andato a ‘Midday Meal’ del regista iraniano Majid Majidi, ambientato in un villaggio arido dove un insegnante, Solan, resta l’unica figura educativa della comunità. Il Premio Speciale della Giuria è stato assegnato a ‘Ibuku’ di Eddie Cahyono, mentre il Premio alla Regia è andato a Lee Yun-chan per ‘To Be Ordinary’. I premi di interpretazione sono stati assegnati a Zhou Xun e Kashun Himeno, e il Premio New Currents per la migliore opera prima a ‘Birds in the Dark’ di Shashank Walia.

Tra i riconoscimenti onorari, l’attrice malaysiana Michelle Yeoh ha ricevuto il premio come cineasta asiatica dell’anno. L’ex direttore del festival Kim Dong-ho è stato premiato per il contributo al cinema coreano, mentre alla regista Ann Hui è andato il Camellia Award.

Dal 2026 il festival è classificato come manifestazione ‘A-list’ dalla Fiapf, accanto a Cannes, Berlino, Venezia, Locarno e San Sebastian. Il riconoscimento colloca Busan tra i festival competitivi di maggior prestigio a livello internazionale, in un anno in cui il palmarès ha premiato autori provenienti da Iran, Indonesia, Corea del Sud, Cina e India, confermando la vocazione del festival a rappresentare il cinema asiatico nella sua varietà geografica.

L’edizione appena conclusa si inserisce in una stagione di festival asiatici particolarmente densa, con Tokyo e la stessa Busan impegnati a consolidare il proprio status internazionale accanto alle manifestazioni europee storicamente più affermate.

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