A Busan il premio per il miglior film va a Majid Majidi, Michelle Yeoh cineasta dell'anno
Il 31° Festival Internazionale del Cinema di Busan, chiuso il 15 ottobre con Zhang Yimou presidente di giuria, premia 'Midday Meal' del regista iraniano e consacra l'attrice malaysiana come cineasta asiatica dell'anno. La notizia proviene al momento da un'unica origine, nessuna conferma indipendente disponibile.
Il 31° Festival Internazionale del Cinema di Busan si è svolto dal 6 al 15 ottobre al Busan Cinema Center, con il regista cinese Zhang Yimou alla presidenza della giuria del concorso. Lo riporta Le Polyester: la notizia proviene al momento da un’unica origine, e non è disponibile una conferma indipendente.
Il premio per il miglior film è andato a ‘Midday Meal’ del regista iraniano Majid Majidi, ambientato in un villaggio arido dove un insegnante, Solan, resta l’unica figura educativa della comunità. Il Premio Speciale della Giuria è stato assegnato a ‘Ibuku’ di Eddie Cahyono, mentre il Premio alla Regia è andato a Lee Yun-chan per ‘To Be Ordinary’. I premi di interpretazione sono stati assegnati a Zhou Xun e Kashun Himeno, e il Premio New Currents per la migliore opera prima a ‘Birds in the Dark’ di Shashank Walia.
Tra i riconoscimenti onorari, l’attrice malaysiana Michelle Yeoh ha ricevuto il premio come cineasta asiatica dell’anno. L’ex direttore del festival Kim Dong-ho è stato premiato per il contributo al cinema coreano, mentre alla regista Ann Hui è andato il Camellia Award.
Dal 2026 il festival è classificato come manifestazione ‘A-list’ dalla Fiapf, accanto a Cannes, Berlino, Venezia, Locarno e San Sebastian. Il riconoscimento colloca Busan tra i festival competitivi di maggior prestigio a livello internazionale, in un anno in cui il palmarès ha premiato autori provenienti da Iran, Indonesia, Corea del Sud, Cina e India, confermando la vocazione del festival a rappresentare il cinema asiatico nella sua varietà geografica.
L’edizione appena conclusa si inserisce in una stagione di festival asiatici particolarmente densa, con Tokyo e la stessa Busan impegnati a consolidare il proprio status internazionale accanto alle manifestazioni europee storicamente più affermate.
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