Oms: il piombo contribuisce a oltre 3,5 milioni di morti l'anno nel mondo
Alla vigilia della Settimana internazionale per la prevenzione dell'avvelenamento da piombo, l'Organizzazione Mondiale della Sanità denuncia una regolamentazione ancora insufficiente in molti paesi. La notizia proviene da un'unica origine, il comunicato dell'Oms.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha lanciato un allarme sull’avvelenamento da piombo alla vigilia della Settimana internazionale dedicata alla sua prevenzione. Secondo il comunicato dell’organizzazione, questa forma di avvelenamento contribuisce a oltre 3,5 milioni di decessi ogni anno nel mondo e compromette la salute e lo sviluppo di centinaia di milioni di bambini. La notizia proviene al momento da un’unica origine, il comunicato dell’Oms ripreso da più testate italiane; non risultano conferme indipendenti sui dati citati.
Il documento dell’organizzazione segnala che meno della metà dei Paesi ha confermato l’esistenza di norme giuridicamente vincolanti sulle vernici contenenti piombo, nonostante il rischio noto legato all’esposizione domestica e professionale a questo materiale. Più di tre quarti del consumo globale di piombo, secondo l’Oms, è oggi destinato alla produzione di batterie per veicoli a motore, un settore che resta tra i principali canali di diffusione della sostanza nell’ambiente.
Gli effetti sulla salute descritti dall’organizzazione si differenziano per fascia d’età: negli adulti l’esposizione al piombo può favorire patologie cardiovascolari e renali, mentre nei bambini può causare danni neurologici irreversibili che compromettono l’apprendimento e la crescita. È su questo secondo punto che l’Oms concentra l’allarme più diretto, data l’ampiezza della popolazione infantile esposta secondo le stime dell’organizzazione.
Bruce Gordon, direttore ad interim di uno dei dipartimenti dell’Oms, ha commentato i dati con una frase diretta:
«Nel 2026, l’avvelenamento da piombo non dovrebbe ancora sottrarre potenziale ai bambini» — Bruce Gordon, Oms
Il comunicato dell’organizzazione lega la pubblicazione dei dati all’avvio della Settimana internazionale per la prevenzione dell’avvelenamento da piombo, nel tentativo di spingere più Paesi ad adottare norme vincolanti sulle vernici e sui materiali che ancora oggi contengono la sostanza.
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