Oscar 2027, la Corea del Sud punta su Lee Chang-dong
Cambiano le regole per il miglior film internazionale: non serve più la selezione nazionale, e il Pakistan candida per la prima volta un documentario.
Si allarga la lista delle candidature nazionali in vista della 99esima edizione degli Academy Awards, nella categoria dedicata al miglior film internazionale. Il Korean Film Council ha selezionato “Possible Love”, diretto da Lee Chang-dong, come candidatura ufficiale della Corea del Sud, puntando su uno dei registi più riconosciuti del cinema sudcoreano contemporaneo.
Una novità significativa arriva dal Pakistan, che ha scelto come propria candidatura il documentario thriller “Hanging by a Wire”, diretto da Mohammed Ali Naqvi: è la prima volta che un documentario rappresenta il paese in questa categoria, un passaggio che segna un cambio di approccio rispetto alle selezioni degli anni precedenti.
A rendere la corsa di quest’anno diversa dalle precedenti contribuisce anche una modifica strutturale introdotta dall’Academy of Motion Picture Arts and Sciences: non è più obbligatorio che un film candidato al miglior film internazionale venga sottoposto da un paese attraverso il consueto meccanismo di selezione nazionale. Un film girato in una lingua diversa dall’inglese può ora qualificarsi anche vincendo un premio qualificante in un festival internazionale riconosciuto, aprendo la categoria a percorsi diversi da quello tradizionale della selezione governativa o di un ente nazionale.
Restano fermi, invece, i criteri temporali: i film candidabili devono essere stati distribuiti nelle sale dei rispettivi paesi tra il 1° ottobre 2025 e il 30 settembre 2026, data che coincide anche con la scadenza fissata per la presentazione delle candidature. La cerimonia dei 99esimi Academy Awards si terrà il 14 marzo 2027 al Dolby Theatre di Los Angeles.
Non tutti i paesi hanno sciolto le riserve: la Francia, ad esempio, deve ancora decidere se sottoporre “Minotaur”, diretto dal regista esiliato Andrey Zvyagintsev, oppure puntare su un film prodotto internamente. Una scelta che, alla luce delle nuove regole dell’Academy, pesa meno di quanto accadesse in passato, ma che resta comunque un indicatore delle priorità culturali e politiche di ciascun paese nella competizione per l’Oscar.
Tra la candidatura sudcoreana di un autore affermato come Lee Chang-dong e quella pakistana, la prima per un documentario, la corsa al miglior film internazionale 2027 mostra già nelle selezioni nazionali una geografia più ampia del solito.
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