Spagna, la dana Adam sale a quattro morti tra Valencia e Alicante
La perturbazione che ha colpito il Levante spagnolo aggrava il bilancio a quattro vittime: proseguono soccorsi ed evacuazioni, con oltre settecento unità di emergenza impegnate nella provincia di Valencia.
Il bilancio della perturbazione che gli spagnoli chiamano dana Adam è salito a quattro morti nella giornata del 19 ottobre. Due delle vittime sono state trovate a Oliva, nella provincia di Valencia, dove si concentrano gli sforzi di soccorso più intensi.
Secondo i servizi di emergenza e la Generalitat Valenciana, nelle aree del litorale meridionale di Valencia e del nord di Alicante sono caduti tra i 600 e i 700 litri di pioggia per metro quadrato. Si tratta di un accumulo imponente, che ha costretto le autorità a disporre il confinamento e restrizioni alla mobilità in 145 comuni, distribuiti tra la costa nord di Alicante e la costa sud di Valencia. Il provvedimento limita gli spostamenti non essenziali e punta a tenere la popolazione lontana dalle aree più esposte al rischio di nuove esondazioni.
A Oliva, il comune più colpito, operano oltre una dozzina di elicotteri e circa 700 unità dei servizi di emergenza, tra cui Guardia Civil, Unità militare di emergenza e vigili del fuoco. Il numero di mezzi e personale impiegati dà la misura della portata dell’intervento in corso, che si concentra sulla ricerca di eventuali dispersi e sull’assistenza agli sfollati nelle zone allagate.
La notizia proviene da due origini distinte e convergenti: il Consorzio provinciale dei vigili del fuoco di Valencia e le fonti governative citate da El País, e i servizi di emergenza insieme alla Generalitat Valenciana e all’Unità militare di emergenza citati da RTVE Noticias. Entrambe le fonti concordano sul bilancio delle vittime e sull’entità delle precipitazioni registrate nelle province colpite.
Le operazioni di soccorso proseguono mentre resta in vigore il confinamento nei 145 comuni interessati dalle restrizioni alla mobilità, con le autorità locali che monitorano l’evoluzione della perturbazione sul Levante spagnolo.
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