Borse europee in calo, petrolio in rialzo su inflazione e tensioni mediorientali
I listini del Vecchio continente chiudono in ribasso sui timori per l'inflazione energetica e per la tenuta degli investimenti nell'intelligenza artificiale, mentre il greggio sale su Medio Oriente e scorte Usa.
Le principali borse europee hanno chiuso in calo mentre crescono i timori per un nuovo balzo dell’inflazione legato all’aumento dei prezzi delle materie prime energetiche. A pesare sui listini sono anche i dubbi sulla tenuta degli investimenti nell’intelligenza artificiale e nei centri dati, che negli ultimi mesi hanno sostenuto buona parte della crescita dei mercati azionari (ANSA).
| Indice / settore | Variazione |
|---|---|
| Stoxx 600 | -0,7% |
| Francoforte | -1% |
| Parigi | -0,7% |
| Londra | -0,6% |
| Madrid | -0,3% |
| Comparto tecnologico | -2,1% |
| Banche | -1,3% |
| Assicurazioni | -0,22% |
Il comparto tecnologico è quello che ha pesato di più sui listini, seguito dal settore bancario e, in misura più contenuta, da quello assicurativo. La distribuzione del calo — più marcato a Francoforte, più contenuto a Madrid — segnala un ribasso diffuso ma non uniforme tra le principali piazze europee.
Sul fronte energetico, i prezzi del petrolio sono saliti nella mattinata di giovedì, sostenuti dalle tensioni in corso in Medio Oriente, che mantengono i mercati in allerta per possibili interruzioni dell’offerta. A questo si è aggiunto un calo delle scorte statunitensi superiore alle attese, un dato che ha ulteriormente spinto le quotazioni del greggio verso l’alto (Investing.com Italia).
Il combinarsi di un rialzo del petrolio e di un calo delle borse europee disegna un quadro coerente con i timori di inflazione richiamati dalla prima notizia: materie prime energetiche più costose alimentano le attese di prezzi al consumo più alti, mentre l’incertezza sulla sostenibilità della corsa agli investimenti nell’intelligenza artificiale continua a pesare sui titoli tecnologici su entrambe le sponde dell’Atlantico.
Gli estratti disponibili non riportano, per questa giornata, livelli assoluti dei prezzi del petrolio né l’entità percentuale del calo delle scorte statunitensi, limitandosi a descriverne la direzione.
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