Kiev sotto attacco balistico nella notte, mentre Mosca e Kiev si dicono pronte al negoziato
Un morto e 22 feriti nel bombardamento russo sulla capitale ucraina, nelle stesse ore in cui l'inviato Usa Witkoff discuteva a San Pietroburgo la ripresa dei colloqui trilaterali.
Nella notte tra mercoledì e giovedì la Russia ha colpito Kiev con missili balistici e droni, mentre sul piano diplomatico proseguivano i contatti sulla possibile ripresa dei negoziati. Le due tracce - l’attacco sulla capitale ucraina e il dialogo a San Pietroburgo - si sono svolte in parallelo, nello stesso giorno.
Secondo l’agenzia ucraina RBC-Ukraine, il bombardamento ha causato la morte di almeno un civile e il ferimento di 22 persone, tra cui quattro bambini. Ukrainska Pravda riferisce danni a una stazione di pronto soccorso nel distretto Pecherskyi della capitale e a infrastrutture della metropolitana in corrispondenza del Ponte Pivdennyi, con conseguenti limitazioni parziali al traffico cittadino. Lo stesso giornale cita il canale Monitor, secondo cui sarebbero stati lanciati su Kiev e sui sobborghi, nel corso della serata e della notte, almeno 25 missili tra modelli Iskander, Oniks e Zircon.
L’attacco arriva nelle stesse ore in cui l’inviato statunitense Steve Witkoff ha incontrato a San Pietroburgo il presidente russo Vladimir Putin, dopo aver visto separatamente, il giorno precedente, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Un funzionario statunitense ha riferito alla Cbs News che russi e ucraini hanno concordato la ripresa dei colloqui trilaterali con gli Stati Uniti a livello tecnico. Funzionari del Cremlino, citati dall’agenzia russa Tass, hanno indicato una possibile apertura verso un’intesa negoziale, avvertendo al tempo stesso che la posizione di Kiev peggiorerà se non verranno prese le decisioni ritenute necessarie da Mosca. Mercoledì sia Mosca sia Kiev hanno dichiarato, separatamente, di essere pronte a riprendere i colloqui trilaterali con Washington.
Il quadro che emerge da queste ore è quello di due binari che non si intersecano nei fatti riportati dalle fonti consultate: da una parte l’attività diplomatica, con l’ipotesi di una ripresa dei colloqui a livello tecnico tra le tre parti; dall’altra la prosecuzione dei bombardamenti sulle infrastrutture civili e sulla rete di soccorso della capitale ucraina. Nessuna delle fonti disponibili collega esplicitamente i due eventi, e la contemporaneità viene qui semplicemente registrata.
Resta da vedere se i contatti avviati da Witkoff porteranno effettivamente a un tavolo a tre livelli tecnico, come riferito dal funzionario statunitense alla Cbs News. Per ora, l’unico dato consolidato sulla notte appena trascorsa è quello fornito dalle autorità ucraine attraverso RBC-Ukraine: un morto e 22 feriti, quattro dei quali minorenni, nell’attacco su Kiev.
In calce: l’agenzia Tass, citata in questo articolo, è un’agenzia di stato russa.
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