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Aggiornato alle 21:01 (ora italiana) 7 nov 2026

Italia · Analisi giovedì 22 ottobre 2026 · Edizione del pomeriggio delle 16:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Il governo vara il decreto per autotrasportatori, agricoltura e pesca dopo i blocchi del Sud

Il Consiglio dei ministri ha approvato aiuti urgenti per il settore dei trasporti dopo giorni di blocchi stradali contro il caro gasolio; nelle stesse ore la protesta si è fermata in Sicilia e Calabria.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Sami Aksu su Pexels

Il Consiglio dei ministri numero 194 si è riunito giovedì a Palazzo Chigi e ha approvato un decreto legge con disposizioni urgenti per autotrasporto, agricoltura e pesca. Il provvedimento prevede l’uso di fondi per l’acquisto di circa 121 milioni di litri di carburante, con un contributo fino a 45 centesimi al litro per le aziende del settore.

La notizia proviene al momento da un’unica origine - il comunicato del Governo italiano, ripreso dalle testate che hanno seguito la riunione - e non è disponibile una conferma indipendente ulteriore sui dettagli tecnici del decreto.

L’approvazione arriva al termine di giorni di blocchi stradali contro il caro gasolio, concentrati soprattutto nel Mezzogiorno. Nelle prime ore di giovedì, prima del via libera del Consiglio dei ministri, gli autotrasportatori in Sicilia e Calabria avevano deciso di sospendere la protesta, mentre la mobilitazione restava attiva in Campania.

Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha definito illegittimi i blocchi, segnalando quelle che ha descritto come evidenti infiltrazioni criminali nelle proteste. Lo stesso ministro ha collocato il provvedimento in continuità con un intervento precedente, spiegando che la misura di oggi estende fino al 15 ottobre un sostegno già avviato per le aziende che hanno acquistato carburante agricolo:

«ristorando le aziende che hanno acquistato carburante agricolo» — Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura

Il decreto si muove dunque su due fronti distinti ma collegati: da un lato il sostegno economico diretto alle imprese del trasporto merci e dell’agricoltura, attraverso il contributo sul carburante; dall’altro la gestione dell’ordine pubblico legata alle settimane di blocchi stradali, che in alcune regioni del Sud hanno rallentato la circolazione di merci e persone.

Resta aperta, al momento della pubblicazione di questo pezzo, la situazione in Campania, dove la protesta non risulta ancora sospesa nonostante l’approvazione del provvedimento da parte del Consiglio dei ministri.

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