La Festa di Roma premia il cinema britannico, carriera a Bardem e Moore
La ventunesima edizione del festival romano si chiude con quasi 120mila presenze: miglior film a 'I See Buildings Fall Like Lightning' di Clio Barnard, premi alla carriera a Javier Bardem e Julianne Moore.
I vincitori della ventunesima Festa del Cinema di Roma sono stati annunciati sabato 24 ottobre nella Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, al termine di un’edizione che ha registrato quasi 120mila presenze complessive. Il miglior film è ‘I See Buildings Fall Like Lightning’ di Clio Barnard, racconto della working class di Birmingham, che porta con sé anche il premio per la miglior interpretazione maschile ad Anthony Boyle, assegnato ex aequo a Paolo Pierobon per ‘Brianza’.
Il Gran Premio della Giuria è andato a ‘The Life and Deaths of Wilson Shedd’ di Tim Blake Nelson, mentre la miglior regia è stata assegnata a Rafiki Fariala per ‘Congo Boy’, pellicola che si aggiudica anche il Premio del Pubblico insieme a ‘Mustang’ di Kasia Smutniak. Il premio per la miglior attrice è andato a Victoria Luengo per ‘Sants’.
Il festival ha riservato spazio anche ai riconoscimenti onorari: nel corso delle giornate romane sono stati consegnati due Premi alla Carriera, rispettivamente a Javier Bardem e a Julianne Moore. A questi si sono aggiunti un riconoscimento dedicato al contributo dietro le quinte dell’industria, assegnato a Tessa Ross, e un premio pensato per valorizzare percorsi artistici emergenti, andato ad Anthony Ippolito. Per la sezione documentari la giuria ha scelto ‘Dans la gueule de l’ogre’ di Mahsa Karampour, con una menzione speciale per ‘Un hiver russe’ di Patric Chiha.
Ad Alice nella Città, la sezione diretta da Fabia Bettini e Gianluca Giannelli dedicata al pubblico più giovane, il miglior film scelto dalla giuria dei ragazzi è stato ‘Everytime’ di Sandra Wollner. L’insieme dei riconoscimenti compone un albo d’oro che quest’anno premia in modo trasversale cinema britannico, africano, spagnolo e italiano, senza che nessuna cinematografia nazionale prevalga nettamente sulle altre. Tra gli interpreti più seguiti dal pubblico romano è emersa anche Kasia Smutniak, protagonista di ‘Mustang’, il film che ha condiviso con ‘Congo Boy’ il Premio del Pubblico nella serata conclusiva.
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