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Aggiornato alle 21:01 (ora italiana) 7 nov 2026

Economia e Mercati · Analisi mercoledì 28 ottobre 2026 · Edizione del pomeriggio delle 16:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Stellantis vola fino al 14% in Borsa, Milano aspetta la decisione della Fed

Le Borse europee hanno aperto in ordine sparso in attesa della riunione della Federal Reserve. A Piazza Affari il titolo Stellantis guadagna terreno dopo i conti trimestrali, mentre lo spread resta stabile.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Rafael Minguet Delgado su Pexels

Le Borse europee hanno aperto mercoledì in ordine sparso, in attesa della decisione della Federal Reserve sui tassi d’interesse prevista in serata. A Piazza Affari il titolo che ha mosso di più i listini è stato Stellantis, salito fino al 14% nel corso della giornata, dopo un massimo giornaliero segnalato al 9,6%.

Il rialzo è arrivato in seguito ai risultati del terzo trimestre 2026 comunicati dal gruppo automobilistico: ricavi in leggero aumento e una forte diminuzione della perdita netta rispetto al trimestre precedente. Il management di Stellantis ha confermato le previsioni per l’intero 2026 e ha indicato un flusso di cassa industriale positivo per il 2027, due elementi che gli investitori hanno accolto con un acquisto diffuso del titolo nel corso della seduta.

Sul fronte dei titoli di Stato, lo spread tra Btp e Bund è rimasto stabile, oscillando tra i 115 e i 116 punti base, con il rendimento del decennale italiano salito al 4,5%. Una stabilità che contrasta con la cautela diffusa sugli altri listini europei, dove gli operatori attendono le indicazioni della banca centrale statunitense prima di muovere posizioni più consistenti.

La giornata di Piazza Affari si inserisce quindi in un quadro a doppio binario: da un lato un singolo titolo, Stellantis, che guadagna terreno su basi societarie proprie legate ai conti trimestrali; dall’altro un mercato obbligazionario italiano che resta fermo in attesa di un evento macroeconomico esterno, la decisione della Fed, capace di spostare gli equilibri su tassi e rendimenti in tutta l’area euro.

Il rendimento del decennale italiano al 4,5% e lo spread sopra i 115 punti base restano, a fine giornata, gli indicatori su cui i mercati torneranno a misurarsi non appena sarà nota la decisione della banca centrale americana.

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