SK Hynix +631% di utili sull'onda dell'IA, Meta raccoglie 25 miliardi di dollari in cinque volte la domanda
Il produttore sudcoreano di semiconduttori segna un balzo record degli utili trimestrali legato alla domanda di intelligenza artificiale. In parallelo Meta chiude un collocamento obbligazionario con una domanda cinque volte superiore all'offerta.
Il produttore sudcoreano di semiconduttori SK Hynix ha riportato un aumento del 631% dell’utile operativo nel terzo trimestre, un risultato che ha trainato al rialzo i listini tecnologici asiatici, in particolare i titoli legati all’intelligenza artificiale. Il dato arriva in una settimana in cui più aziende del settore confermano l’entità degli investimenti in corso per la capacità di calcolo necessaria ai modelli di IA.
Sul fronte della raccolta di capitali, l’aumento di capitale di Meta da 25 miliardi di dollari ha incontrato una domanda pari a cinque volte l’offerta, un segnale di quanto gli investitori restino disposti a finanziare l’espansione delle infrastrutture dedicate all’intelligenza artificiale nonostante le dimensioni crescenti degli importi richiesti dalle grandi aziende tecnologiche.
Nello stesso quadro si inserisce un’indiscrezione riportata da The Information, secondo cui OpenAI starebbe pianificando l’acquisto di processori Tpu di Google per diversificare le proprie fonti di calcolo oltre a Nvidia. I termini economici di un eventuale accordo non sono stati resi noti. Va detto che la notizia proviene al momento da un’unica origine (The Information); nessuna conferma indipendente è al momento disponibile.
Secondo la stessa fonte, OpenAI affitta già processori Google dal giugno 2025 e resta comunque uno dei maggiori clienti di Gpu Nvidia. L’azienda starebbe inoltre sviluppando con Broadcom un proprio chip proprietario, nome in codice Jalapeno, con l’obiettivo di renderlo operativo entro la fine del 2026. Sempre secondo le stesse indiscrezioni, Amazon, Microsoft e Alphabet prevedono di spendere complessivamente fino a 600 miliardi di dollari nel 2026 per le infrastrutture di intelligenza artificiale.
Il quadro che emerge combina dati societari verificabili — l’utile di SK Hynix, la raccolta di Meta — con indiscrezioni non ancora confermate sulle mosse di approvvigionamento di OpenAI. I primi due elementi restano, al momento, i dati solidi su cui misurare la portata degli investimenti in corso nel settore.
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