Redazione Zero Sezioni EN ES

Aggiornato alle 21:01 (ora italiana) 7 nov 2026

Editoriale mercoledì 28 ottobre 2026 · Edizione del pomeriggio delle 16:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Spagna, Israele, Serbia: tre fatti che si muovono, una manovra che prende forma

L'edizione del pomeriggio aggiorna sei fronti aperti dal mattino; le Brevi di oggi non sono uscite e lo dichiariamo.

Il pomeriggio di Redazione Zero aggiorna sei storie: l’incidente ferroviario in Spagna, le elezioni in Israele, il voto in Serbia, la manovra di bilancio, le Borse e il fronte dei semiconduttori con la raccolta di capitali di Meta, più un’analisi su caldo estremo e salute. Per Cinema & Spettacoli, Cronache, Cultura, Economia e Mercati (oltre all’analisi di aggiornamento), Esteri e Geopolitica, Europa, Italia, Salute, Sport e Tech & AI restano validi i pezzi pubblicati stamattina alle 6:30: chi li ha letti non trova qui una ripetizione, chi non li ha ancora letti li trova dove erano, in prima pagina e nelle pagine di sezione.

La notizia che pesa di più oggi è lo scontro tra due treni ad alta velocità vicino a Toledo, in Spagna: il bilancio provvisorio delle autorità di Castiglia-La Mancia parla di almeno 64 morti e 80 feriti, numeri che le stesse autorità dichiarano ancora in aggiornamento. Non lo trattiamo come cronaca nera italiana né come giudiziaria — è un incidente di trasporti con rilievo internazionale, e lo seguiamo come tale, con i numeri più recenti accertabili al momento della pubblicazione.

Sul fronte elettorale, due quadri si sono chiariti rispetto alla notte. In Israele lo spoglio reale ha superato la fotografia degli exit poll: il blocco di Netanyahu è stimato a 53 seggi, quello di Eisenkot a 48, nessuno vicino alla maggioranza di 61. In Serbia il risultato era già netto stamattina e oggi si consolida: la Lista studentesca chiude 14 anni di potere di Vučić con il 53,5% dei voti, mentre l’affluenza al 68,95% conferma una mobilitazione superiore alla media delle ultime tornate.

Sul piano economico, la manovra da 23,5 miliardi discussa oggi in Consiglio dei ministri resta un cantiere aperto, con il nodo dell’aliquota al 33% sopra i 50mila euro ancora non definito nel testo. In Borsa, Stellantis ha corso fino al 14% sui conti del terzo trimestre, mentre i listini restano in attesa della decisione della Fed di stasera. E i numeri del settore dei semiconduttori — l’utile di SK Hynix cresciuto del 631% e la domanda quintupla sull’aumento di capitale di Meta — dicono che la corsa agli investimenti sull’intelligenza artificiale non rallenta.

Una nota di servizio: «Le Brevi di Zero» oggi non sono uscite, e nessun pezzo le ha sostituite. È l’unica assenza di questa edizione, che è anche l’ultima della giornata: il giornale torna domattina alle 6:30 con la copertura completa delle dieci sezioni.

Editoriali passati →

← Archivio · Prima pagina · Editoriali passati · Segnala un errore