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Aggiornato alle 21:01 (ora italiana) 7 nov 2026

Italia · Analisi giovedì 29 ottobre 2026 · Edizione del mattino delle 6:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Manovra da 26 miliardi: Irpef al 33% fino a 55mila euro

Il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge di Bilancio 2027: taglio per il ceto medio, voucher per gli anziani, un contributo da banche e assicurazioni.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Andrea Prochilo su Pexels

Il Consiglio dei ministri, riunito nel pomeriggio di mercoledì 28 ottobre, ha approvato il disegno di legge di Bilancio per il 2027, l’ultimo della legislatura. Secondo quanto dichiarato da Giorgia Meloni in conferenza stampa, la manovra vale complessivamente circa 26 miliardi di euro.

La misura più rilevante riguarda l’Irpef: il testo alza la soglia del secondo scaglione al 33% fino a 55mila euro di reddito, con un beneficio dichiarato di 500 euro l’anno per i contribuenti interessati. È la misura su cui il governo ha insistito di più nella presentazione del provvedimento, definita da Meloni come il mantenimento di un impegno preso in precedenza. «Noi manteniamo le promesse», ha detto la presidente del Consiglio.

Accanto al taglio Irpef, la manovra introduce un voucher sociale di 300 euro destinato agli over 75 con pensione fino a 28.000 euro annui. Si tratta di una misura mirata a una fascia specifica di pensionati a basso reddito, separata dagli altri interventi previdenziali del testo.

Sul fronte delle coperture, il governo ha indicato nel settore finanziario una delle fonti principali: circa 5 miliardi di euro arriveranno da banche e assicurazioni, con una franchigia di 90mila euro prevista per le banche popolari e i piccoli istituti di credito, pensata per attenuare l’impatto sugli operatori di dimensioni minori. È un meccanismo che ricalca, nella sostanza, altri interventi sul settore bancario già utilizzati in manovre precedenti per finanziare misure di carattere sociale o fiscale.

Il disegno di legge stanzia inoltre 3,4 miliardi di euro in più per il Fondo sanitario nazionale, una delle voci di spesa che il governo ha indicato come prioritarie insieme al sostegno al reddito dei nuclei familiari con pensionati anziani.

Il provvedimento approvato ieri dal Consiglio dei ministri dovrà ora affrontare l’iter parlamentare, con l’esame delle Camere che porterà eventuali modifiche al testo prima dell’approvazione definitiva entro fine anno. Restano da chiarire nelle prossime settimane i dettagli tecnici delle coperture indicate per ciascuna misura, a partire dal contributo richiesto al settore finanziario.

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