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Aggiornato alle 21:01 (ora italiana) 7 nov 2026

Cultura · Analisi giovedì 29 ottobre 2026 · Edizione del pomeriggio delle 16:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Ad Agrigento riemerge un quartiere distrutto nell'assedio del 406 a.C.

Nel Parco archeologico della Valle dei Templi sono tornati alla luce muri ed edifici di un quartiere di Akragas cancellato dall'assedio cartaginese. Lo scavo è firmato dall'Università degli Studi di Milano.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Scalli su Pixabay

Nel pianoro delle case Montana, all’interno del Parco archeologico della Valle dei Templi di Agrigento, sono riemersi muri monumentali ed edifici appartenenti a un quartiere dell’antica città di Akragas. Le strutture furono distrutte durante l’assedio cartaginese del 406 avanti Cristo, uno degli eventi che segnarono la fine della fase di massimo splendore della città greca di Sicilia.

Il ritrovamento è il risultato della terza campagna di scavi condotta dall’Università degli Studi di Milano, conclusa il 24 ottobre 2026. La missione è diretta dalla professoressa Claudia Lambrugo, dell’ateneo milanese, insieme all’archeologa del Parco Maria Concetta Parello. Allo scavo ha dato sostegno anche il Fai, il Fondo Ambiente Italiano.

Il quartiere riportato alla luce restituisce una porzione di tessuto urbano che l’assedio aveva interrotto bruscamente, congelando edifici e muri nello stato in cui si trovavano nel momento della distruzione. Per questo motivo gli scavi in aree di questo tipo offrono spesso informazioni dettagliate sulla vita quotidiana di una città nel momento esatto della sua caduta, più che le stratificazioni accumulate in secoli di continuità abitativa.

La collaborazione tra un’università e l’ente che gestisce il parco archeologico, affiancata dal sostegno di un’organizzazione di tutela del patrimonio, descrive un modello di lavoro che da anni caratterizza le campagne di scavo nella Valle dei Templi.

Va segnalato che la notizia proviene al momento da un’unica origine, la comunicazione congiunta del Parco archeologico della Valle dei Templi e dell’Università degli Studi di Milano, ripresa dalla stampa locale; non risultano al momento conferme indipendenti sulla datazione e sull’estensione del quartiere riportato alla luce.

La terza campagna di scavi si inserisce in un percorso di ricerca pluriennale sul sito delle case Montana, che negli ultimi anni ha progressivamente ampliato la conoscenza dell’impianto urbano di Akragas nella fase precedente l’assedio del 406 a.C. I risultati delle prossime campagne, se confermati da pubblicazioni scientifiche, permetteranno di collocare con maggiore precisione cronologica le fasi di vita e distruzione del quartiere.

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