A Loculi riapre per un giorno il cantiere che racconta tremila anni di storia sarda
Nel Nuorese, un sito archeologico nato per caso durante lavori per un parcheggio ha aperto le porte al pubblico: dall'età del Bronzo al Medioevo in 700 metri quadrati di stratificazioni.
Il cantiere archeologico di via San Pietro, a Loculi, in provincia di Nuoro, ha aperto straordinariamente al pubblico giovedì 29 ottobre, dalle 9.30 alle 13. Lo riferisce Vistanet Ogliastra, che ricostruisce la storia del sito: la scoperta risale al 2019, quando lavori per la realizzazione di un parcheggio portarono casualmente alla luce resti archeologici sotto il livello stradale.
Da allora gli scavi hanno restituito un’area pluristratificata di circa 700 metri quadrati, con testimonianze che coprono un arco temporale eccezionalmente ampio: dall’età del Bronzo fino al Medioevo. Tra i reperti segnalati figura un frammento di spada votiva di tipologia nuragica, oggetto che nella cultura sarda dell’età del Bronzo aveva funzione rituale più che militare. Il sito comprende inoltre resti di ambienti abitativi e di forni, elementi che suggeriscono una continuità di occupazione e di uso dello spazio attraverso epoche diverse.
La vicenda di Loculi si inserisce in un fenomeno non raro nell’archeologia italiana: scoperte che nascono da interventi infrastrutturali ordinari — qui un parcheggio — e che finiscono per riscrivere la mappa degli insediamenti noti in un territorio. Il Nuorese, area ricca di testimonianze nuragiche, aggiunge con questo cantiere un tassello che attraversa i periodi successivi fino al Medioevo, raro da documentare in un unico sito di dimensioni contenute.
Va segnalato che la notizia proviene al momento da un’unica origine (Vistanet Ogliastra); non è disponibile una conferma indipendente sui dettagli della scoperta, sulla cronologia esatta dei reperti o sullo stato delle indagini in corso. L’apertura al pubblico resta, allo stato, un evento puntuale: dalle 9.30 alle 13 di un solo giorno, su un’area di circa 700 metri quadrati che ha richiesto sei anni di lavoro tra la scoperta casuale e la prima visita organizzata.
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