Lagarde lascerà la presidenza della Bce il 7 febbraio 2027
La Banca centrale europea ha comunicato l'uscita anticipata di Christine Lagarde, quasi nove mesi prima della scadenza naturale del mandato. Il successore sarà nominato dal Consiglio europeo.
La Banca centrale europea ha comunicato il 29 ottobre che Christine Lagarde lascerà la presidenza dell’istituto il 7 febbraio 2027. La data anticipa di quasi nove mesi la conclusione naturale del mandato, fissata al 31 ottobre 2027.
La Bce indica che il successore sarà nominato dal Consiglio europeo secondo la procedura prevista dall’articolo 283 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, lo stesso meccanismo con cui fu designata Lagarde all’inizio del suo mandato.
L’uscita di Lagarde si inserisce in un calendario di avvicendamenti già fitto all’interno del comitato esecutivo dell’istituto di Francoforte. Secondo quanto riportato da El País, il 3 gennaio 2027 scade anche l’incarico di Isabel Schnabel nel comitato esecutivo, mentre il 1° giugno è in scadenza quello di Philip Lane. Nell’arco di pochi mesi la Bce si troverà quindi a rinnovare contemporaneamente più figure chiave del proprio vertice.
La scelta di anticipare l’uscita rispetto alla scadenza di fine ottobre 2027 apre ora la corsa alla successione alla guida dell’istituto che fissa la politica monetaria per l’area euro. La procedura dell’articolo 283 prevede che sia il Consiglio europeo, su raccomandazione del Consiglio direttivo della Bce e dopo consultazione del Parlamento europeo, a decidere la nomina del presidente.
Restano da definire, oltre al nome del successore di Lagarde, anche le sostituzioni di Schnabel e Lane nel comitato esecutivo, due poltrone che si libereranno a distanza di pochi mesi l’una dall’altra nel 2027. La comunicazione ufficiale della Bce non indica, al momento, un percorso o un calendario per queste due nomine aggiuntive.
La notizia proviene da due origini indipendenti: il comunicato ufficiale della Banca centrale europea e la ricostruzione di El País, che aggiunge il dettaglio delle scadenze di Schnabel e Lane nel comitato esecutivo dell’istituto.
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