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Aggiornato alle 21:01 (ora italiana) 7 nov 2026

Cultura · Analisi sabato 31 ottobre 2026 · Edizione del mattino delle 6:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Anne Carson vince il Nobel per la Letteratura 2026

L'Accademia svedese ha assegnato il premio alla scrittrice canadese, per il suo dialogo con la tradizione classica.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Susanne Jutzeler, suju-foto su Pexels

Il Nobel per la Letteratura 2026 è stato assegnato alla scrittrice canadese Anne Carson, 76 anni, secondo quanto comunicato dall’Accademia svedese e ripreso da ANSA.

La motivazione del premio descrive l’opera di Carson come «audace e creativa che, in un dialogo giocoso con la tradizione classica» ha dato forma a nuovi modi di scrivere letteratura contemporanea, secondo il testo diffuso dall’Accademia.

Il riconoscimento colloca Carson al diciottesimo posto tra le donne premiate nella storia del Nobel per la Letteratura, su un totale di 122 assegnazioni effettuate dall’istituzione svedese dalla sua fondazione. Il numero conferma che le vincitrici donne restano una quota minoritaria rispetto al complesso dei laureati, un dato che accompagna storicamente le edizioni del premio e che torna periodicamente al centro del dibattito sulla composizione delle giurie e sui criteri di selezione.

Il percorso dell’autrice canadese si distingue per l’intreccio tra poesia e saggistica, con un ricorso costante ai testi dell’antichità greca e latina. È proprio questo rapporto con le fonti classiche, riletto attraverso un registro originale, l’elemento che la motivazione dell’Accademia svedese ha scelto di porre al centro dell’assegnazione del premio 2026.

Il numero delle vincitrici, fermo a diciotto su centoventidue assegnazioni, rende l’edizione 2026 un’ulteriore tappa di una serie che l’Accademia aggiorna a ogni cerimonia autunnale; il premio a Carson si aggiunge ai riconoscimenti femminili precedenti senza modificare in modo sostanziale la proporzione storica tra uomini e donne premiati nella categoria letteraria.

La doppia natura dell’opera di Carson, divisa tra composizione poetica e scrittura saggistica, è l’aspetto che la motivazione dell’Accademia ha scelto di valorizzare, insieme al riferimento costante ai testi antichi greci e latini che attraversa l’intera produzione dell’autrice canadese.

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