Il Vera Rubin Observatory scopre un candidato pianeta nano oltre Plutone
Il nuovo telescopio ha individuato 2026 ED138, un corpo che potrebbe raggiungere i 1500 chilometri di diametro, tra i più grandi mai trovati in quella regione del Sistema Solare.
Il Vera C. Rubin Observatory ha scoperto 2026 ED138, un candidato pianeta nano situato oltre l’orbita di Plutone, con un diametro stimato fino a 1500 chilometri, secondo quanto riporta AstroSpace.it citando il Minor Planet Center dell’Unione Astronomica Internazionale.
La scoperta è stata annunciata dal Minor Planet Center e presentata al meeting della Division for Planetary Sciences dell’American Astronomical Society, svoltosi a Spokane, negli Stati Uniti. L’annuncio in sede scientifica conferma lo status dell’oggetto come candidato ufficialmente registrato dall’organismo internazionale di riferimento per la nomenclatura dei corpi minori del Sistema Solare, lo stesso che cataloga asteroidi, comete e pianeti nani individuati dagli osservatori di tutto il mondo.
Se le stime sulle dimensioni venissero confermate, 2026 ED138 si collocherebbe tra i corpi più grandi e luminosi mai individuati in questa fascia del Sistema Solare, oltre l’orbita di Plutone, una regione popolata da migliaia di oggetti ghiacciati noti come corpi transnettuniani. La loro osservazione è resa possibile da strumenti di nuova generazione capaci di rilevare oggetti deboli e distanti, come il Vera C. Rubin Observatory, entrato di recente in piena attività scientifica.
La fonte della notizia è al momento unica; non risultano ulteriori conferme indipendenti sulle stime dimensionali dell’oggetto, che restano legate ai dati preliminari diffusi dal Minor Planet Center. Verifiche successive, basate su osservazioni ripetute e calcoli orbitali più precisi, potranno confermare o ridimensionare le stime attuali.
Il nuovo oggetto si aggiunge così alla lista dei corpi transnettuniani monitorati dagli osservatori internazionali, con una stima di diametro — fino a 1500 chilometri — che ne farebbe uno dei più estesi scoperti finora in questa regione, al pari di altri pianeti nani già catalogati come Eris, Haumea e Makemake.
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