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Aggiornato alle 21:01 (ora italiana) 7 nov 2026

Cinema & Spettacoli · Analisi sabato 31 ottobre 2026 · Edizione del mattino delle 6:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Busan diventa festival "A-list": Majidi vince, Michelle Yeoh torna sul red carpet

La 31ª edizione del Busan International Film Festival, la prima con status "A-list" FIAPF, ha registrato la maggiore affluenza in oltre un decennio e premiato "Midday Meal" di Majid Majidi.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di O-seop Sim su Pexels

Il Busan International Film Festival si è svolto dal 6 al 15 ottobre 2026, registrando la maggiore affluenza in oltre un decennio: gli ingressi alle proiezioni hanno raggiunto le 200.043 presenze, il dato più alto dal 2015, per un’affluenza totale di 277.027 persone, secondo Variety.

La giuria presieduta da Zhang Yimou ha assegnato il premio per il miglior film a “Midday Meal” di Majid Majidi, un dramma iraniano su un insegnante che lotta per mantenere aperta una scuola rurale. Si tratta della prima edizione di Busan classificata come festival di categoria “A” dalla FIAPF, uno status che permette al film di qualificarsi direttamente per la corsa agli Oscar come miglior film internazionale, senza passare dalla selezione nazionale, come riporta The Japan Times.

Il premio per il miglior regista è andato a Lee Yun Chan per il film taiwanese “To Be Ordinary”, mentre il premio speciale della giuria è stato assegnato a “Ibuku” del regista indonesiano Eddie Cahyono. Il premio per il miglior attore è stato condiviso da Zhou Xun, per “The First Taste of Loneliness”, e da Himeno Kashun, per “Satoko Always”. Si tratta di un palmarès che riflette la varietà geografica della selezione di quest’anno, con titoli provenienti da Iran, Taiwan, Indonesia, Cina e Giappone.

Michelle Yeoh è tornata sul red carpet di Busan dopo 15 anni di assenza ed è stata nominata Asian Filmmaker of the Year. «Dà all’Asia una voce potente sui palcoscenici mondiali» (trad. dall’inglese), ha dichiarato l’attrice. Ann Hui ha invece ricevuto il Camellia Award, altro riconoscimento alla carriera assegnato dal festival sudcoreano.

Tra i riconoscimenti nella sezione Vision, dedicata ai nuovi autori asiatici, il film tamil “Selvi” di Sailesh Rathnakumar ha vinto due premi, mentre il film punjabi “Birds in the Dark” si è aggiudicato il Songwon Vision Audience Award - Asia, secondo quanto riportato da ETV Bharat. Il nuovo status FIAPF colloca ora Busan nello stesso rango di festival come Cannes, Venezia e Berlino per le regole di qualificazione ai premi internazionali.

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