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Aggiornato alle 21:01 (ora italiana) 7 nov 2026

Europa · Analisi sabato 31 ottobre 2026 · Edizione del pomeriggio delle 16:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Francia, piazze piene a Parigi mentre Fitch abbassa l'outlook a negativo

Settantamila agenti schierati in tutto il Paese per la terza giornata di mobilitazione contro il carovita e la manovra 2027, mentre l'agenzia di rating conferma il voto A+ ma peggiora le prospettive citando crescita debole e deficit in aumento.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Mathias Reding su Pexels

Una storia che il mattino non aveva ancora raccontato: il 31 ottobre la Francia ha vissuto una nuova giornata di proteste nazionali, con il governo che ha schierato 70mila fra poliziotti e gendarmi secondo quanto dichiarato dal ministero dell’Interno francese. Il corteo autorizzato a Parigi è partito alle 14:12 da porte de Bagnolet, seguendo il percorso stabilito dalla prefettura; alle 16:05 la testa del corteo aveva raggiunto porte de Charenton, mentre secondo Le Monde molti manifestanti si trovavano ancora lungo il tragitto. La stessa testata segnala anche un corteo non dichiarato di circa 200 persone nell’area di rue de la Roquette, vicino alla Bastiglia.

Le manifestazioni, riferisce Reuters, sono alimentate dalla rabbia per il costo della vita e dalle trattative sulla legge di bilancio 2027, in un Paese con un debito pubblico vicino al 120% del Pil. Le proteste francesi hanno già ispirato manifestazioni guidate da giovani previste in più di 30 città tedesche. Sul piano legislativo, l’Assemblea Nazionale ha approvato un emendamento che introduce una tassa di 5,5 centesimi per gigabyte sui dati in streaming. Sul fronte scolastico, l’Union syndicale lycéenne e l’Union étudiante hanno chiesto blocchi di scuole e università a partire da martedì, oltre a una nuova manifestazione il 5 novembre.

Alle tensioni di piazza si aggiunge, lo stesso 31 ottobre, un segnale dai mercati finanziari: l’agenzia Fitch ha confermato il rating sovrano francese ad A+, ma ha abbassato l’outlook da stabile a negativo. Secondo Euronews, la decisione richiama una crescita più debole, costi di indebitamento più alti e un deficit maggiore rispetto alla valutazione di agosto. Il dato macroeconomico più recente, diffuso dall’Insee, indica un calo dello 0,1% del Pil francese nel terzo trimestre 2026, dopo la stagnazione nel secondo trimestre e un calo dello 0,2% nel primo. Il ministro dell’Economia Roland Lescure ha indicato come obiettivo riportare il deficit al 5%. Su questo punto la notizia proviene da un’unica fonte giornalistica che riprende dati Insee e la decisione di Fitch; nessuna conferma indipendente ulteriore è disponibile al momento della pubblicazione.

Il quadro che emerge dal 31 ottobre tiene insieme due piani della stessa crisi: nelle strade francesi la protesta contro il carovita e contro la manovra di bilancio, nei mercati finanziari un giudizio che collega la stessa manovra a una finanza pubblica giudicata più fragile di due mesi fa. Le due dimensioni condividono lo stesso riferimento, il bilancio 2027, discusso in queste settimane dal Parlamento francese.

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