Urda, i nomi delle vittime; il resto del pianeta non si è fermato
Il pomeriggio aggiorna sette sezioni su dieci: dal bilancio delle autopsie di Urda al crollo di Intel in Borsa, dalle piazze francesi ai festival di Tokyo. Le altre tre — Italia, Salute, Sport — restano quelle pubblicate stamattina.
Tre giorni dopo lo scontro fra due treni ad alta velocità nei pressi di Urda, in Spagna, l’Istituto di medicina legale di Toledo ha concluso le autopsie sulle 69 persone morte. Trentasei sono state identificate, ventisette famiglie hanno già ricevuto la comunicazione. Nei rottami del convoglio non sono stati trovati altri corpi integri, ma restano da riconoscere resti umani parziali. È la storia che apre questa edizione: il disastro entra ora nella fase più lenta, quella dei nomi.
Il resto del pomeriggio aggiorna altre sei sezioni. In Francia, dove il mattino aveva già raccontato il malcontento sociale, oggi le piazze si sono riempite di nuovo — 70mila fra poliziotti e gendarmi schierati a livello nazionale, cortei a Parigi fra porte de Bagnolet e porte de Charenton — mentre Fitch ha abbassato l’outlook sul debito francese a negativo. Due fatti che si tengono insieme: la protesta sulla legge di bilancio 2027 e il giudizio delle agenzie su un debito pubblico vicino al 120% del Pil.
Sui mercati, la giornata conferma un timore già in circolazione: il comparto tecnologico ha trascinato giù i listini, con Intel che ha perso fino al 30% del proprio valore in una sola seduta — oltre 120 miliardi di capitalizzazione bruciati — dopo il calo di Alphabet di giovedì. Piazza Affari ha seguito la tendenza ribassista europea. Sul fronte opposto della stessa industria, Anthropic ha depositato la domanda per quotarsi al Nasdaq con ricavi dichiarati per 16,3 miliardi di dollari nella prima metà del 2026: un segnale di quanto il settore resti attraente per gli investitori anche mentre i titoli già quotati arretrano.
Cinema e Cultura si aggiornano con due storie extraeuropee e italiane rispettivamente: l’apertura del Tokyo International Film Festival, con ‘Godzilla-0.0’ come film centrale, e tre mostre fra Roma e Bologna che attraversano arte contemporanea e archeologia.
Infine le Cronache: lo sciopero generale Usb, pacifico per gran parte della giornata in oltre sessanta piazze, ha registrato tensioni serali a Bologna, in via Stalingrado, dopo un corteo che il sindaco Lepore ha definito capace di «cambiare il Paese».
Italia, Salute e Sport restano come pubblicate stamattina alle 6:30: nessuno sviluppo le ha aggiornate in questa edizione. Il giornale torna domattina alla stessa ora.
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