Premio Nazionale delle Arti, 123 opere scelte all'Aquila
Alla ventesima edizione del concorso promosso dal ministero dell'Università, la selezione ha scartato oltre due terzi delle candidature arrivate da ventisei accademie.
All’Aquila è stata presentata la ventesima edizione del Premio Nazionale delle Arti. La giuria ha scelto 123 opere tra più di 400 candidature, un rapporto che racconta da solo la portata del lavoro di selezione: per ogni opera ammessa restano fuori quasi tre proposte. Le accademie coinvolte nel concorso sono ventisei, segno di una partecipazione che attraversa gran parte del sistema italiano dell’alta formazione artistica.
L’iniziativa è promossa dal ministero dell’Università e della Ricerca e organizzata dall’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, con il sostegno del Comune. La scelta della città non è indifferente: l’Aquila porta avanti da anni un percorso di ricostruzione che ha toccato anche le proprie istituzioni culturali, e ospitare un premio nazionale di questa scala è parte di quel percorso.
La cerimonia di premiazione si terrà venerdì 6 novembre nel Teatro dell’Accademia. All’evento sono attesi circa 200 tra studenti e docenti, una platea che segnala quanto il premio funzioni non solo come vetrina per i vincitori ma come momento di incontro per l’intera comunità studentesca delle accademie partecipanti.
Il valore di un concorso come questo si misura meno nei nomi dei singoli vincitori — che si conosceranno solo con la premiazione — e più nella sua capacità di mettere a confronto pratiche artistiche diverse, formate in scuole e territori differenti del Paese. Centoventitré opere selezionate da un bacino di oltre 400 significano anche centoventitré linguaggi, tecniche, generazioni di studenti che normalmente non avrebbero occasione di essere visti fianco a fianco.
Va segnalato che al momento la notizia proviene da un’unica origine, il comunicato dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila ripreso da agenzia; non risultano conferme indipendenti ulteriori sui dettagli organizzativi dell’edizione.
Resta da vedere, il 6 novembre, quali opere e quali autori la giuria abbia infine premiato tra le 123 ammesse in mostra.
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