F1, GP Messico: Antonelli a un passo dal titolo, Hamilton in pole dopo tre anni
Kimi Antonelli può laurearsi oggi campione del mondo in Messico, mentre Lewis Hamilton conquista la pole position con il miglior tempo delle qualifiche.
Kimi Antonelli arriva al Gran Premio del Messico con 365 punti in classifica, 123 di vantaggio su George Russell e 124 su Lewis Hamilton, gli unici due piloti ancora matematicamente in corsa per il titolo mondiale di Formula 1. Un risultato utile in gara potrebbe consegnargli il campionato con diverse prove di anticipo sulla fine della stagione.
Le qualifiche hanno regalato una sorpresa sul fronte della pole position: Lewis Hamilton ha ottenuto il miglior tempo con un giro in 1:16.514, la sua prima pole position dopo oltre tre anni di assenza dalla prima casella dello schieramento. Il risultato arriva proprio nel weekend in cui Antonelli può chiudere i conti per il titolo, aggiungendo un elemento di interesse sportivo indipendente dalla lotta per il campionato.
La partenza della gara, che può laureare campione Antonelli, è fissata alle ore 21:00 italiane. Il vantaggio accumulato in classifica da Antonelli sui suoi due rivali più vicini rende il Messico un appuntamento potenzialmente decisivo, con Russell e Hamilton costretti a inseguire sia in classifica sia, quest’ultimo, dalla posizione di partenza conquistata comunque in pole.
Il contrasto fra i due piani — la corsa al titolo guidata da Antonelli e la pole di un Hamilton reduce da tre anni senza quella posizione — racconta un weekend messicano in cui si intrecciano la lotta per il campionato e il ritorno a un risultato individuale che mancava da tempo al pilota britannico. Per Hamilton si tratta della prima pole dal suo passaggio in un contesto competitivo che lo aveva visto lontano dalle prime posizioni delle qualifiche, mentre per Antonelli il weekend messicano rappresenta la prima reale occasione calendario alla mano per chiudere aritmeticamente i conti iridati.
Con il semaforo verde atteso alle 21:00 italiane, la gara messicana resta il banco di prova in cui Antonelli può trasformare il margine di 123 punti su Russell e 124 su Hamilton in un titolo matematicamente acquisito, con entrambi gli inseguitori obbligati a un risultato pieno abbinato a un passo falso del leader della classifica.
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