Novembre al cinema tra fantascienza coreana e il prequel di Hunger Games
Il calendario cinematografico di novembre porta in sala 'Hope' del regista sudcoreano Na Hong-jin il 5 novembre e 'Hunger Games: L'alba sulla mietitura' il 19, insieme al film italiano 'Se domani non torno' di Paola Randi.
Il 5 novembre arriva nelle sale italiane ‘Hope’, film di fantascienza diretto dal regista sudcoreano Na Hong-jin, con un cast internazionale che comprende Michael Fassbender, Alicia Vikander e Hwang Jung-min. Lo riportano KissKiss.it e Libero Magazine, che citano entrambi i distributori del film come fonte.
Sempre il 5 novembre debutta nelle sale ‘Se domani non torno’, film italiano diretto da Paola Randi, già presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma prima dell’uscita nelle sale programmata per la stessa data. Il titolo italiano condivide quindi la giornata d’uscita con la produzione sudcoreana, offrendo al pubblico due proposte di origine e genere molto diversi nella stessa settimana.
Il 19 novembre è invece la volta di ‘Hunger Games: L’alba sulla mietitura’, tratto dai romanzi di Suzanne Collins e incentrato sulla giovinezza di Haymitch Abernathy, personaggio già noto al pubblico della saga cinematografica tratta dai libri dell’autrice statunitense. Il film si inserisce nel filone dei prequel che negli ultimi anni hanno ampliato l’universo narrativo della saga distopica, spostando l’attenzione su una generazione precedente rispetto ai protagonisti dei capitoli originari.
Il mese di novembre si apre quindi con un calendario che alterna produzioni asiatiche, titoli hollywoodiani basati su proprietà letterarie consolidate e cinema italiano d’autore, confermando la varietà di provenienze che caratterizza l’offerta cinematografica del periodo. La combinazione di generi — dalla fantascienza d’autore coreana al racconto distopico per il grande pubblico, fino al cinema italiano presentato nei festival nazionali — disegna un panorama di uscite distribuito su più settimane del mese.
Le due date del 5 e del 19 novembre segnano quindi i primi due appuntamenti principali del mese per gli spettatori italiani, con produzioni che arrivano da tre contesti produttivi distinti: la Corea del Sud, gli Stati Uniti e l’Italia.
← Archivio · Prima pagina · Editoriali passati · Segnala un errore