Manovra, il fronte critico sui tagli alla sanità si allarga
Dopo i sindacati, anche voci vicine alle Regioni contestano i tagli alla sanità nella legge di bilancio, mentre un sondaggio Swg registra un calo di Fratelli d'Italia.
Il confronto sulla manovra 2027 si allarga a un nuovo fronte. Il Fatto Quotidiano riporta critiche alla legge di bilancio sul capitolo sanità, definendo i tagli previsti insostenibili per le Regioni. A dare voce a questa posizione è Guido Bertolaso, assessore al Welfare della Regione Lombardia, che sintetizza così la propria valutazione: «Tagli insostenibili per le Regioni».
La replica del Partito Democratico arriva nel merito del confronto politico: secondo il Pd, le critiche mosse al governo sulla manovra rientrano in una propaganda smentita dai fatti. Lo scontro si inserisce in un calendario di mobilitazioni già annunciate: i sindacati della scuola e della sanità si preparano a nuove iniziative, mentre la Cgil ha indetto uno sciopero generale per il 20 novembre.
Il quadro politico che fa da sfondo a questo braccio di ferro trova un riscontro nei numeri delle intenzioni di voto. Un sondaggio Swg realizzato per il Tg La7 registra un calo di Fratelli d’Italia e, parallelamente, un recupero del centrosinistra. È un dato che si somma, più che sostituirsi, al confronto di merito sui contenuti della manovra, e che entrambi gli schieramenti possono leggere come un argomento a proprio favore nella battaglia politica in corso.
La contrapposizione tra Bertolaso e il Pd riassume bene i termini dello scontro: da un lato un esponente regionale che lega i tagli sanitari a una difficoltà concreta di bilancio per le Regioni, dall’altro un partito di opposizione che inquadra le stesse critiche come propaganda. Tra i due poli si muovono i sindacati, che a questo punto hanno già fissato una data precisa di mobilitazione — il 20 novembre — e che nelle prossime settimane dovranno misurare la propria capacità di tradurre il malcontento in una piattaforma unitaria tra il comparto scuola e quello sanità.
Il nodo di fondo, al momento, resta quello enunciato da Bertolaso: la sostenibilità per i bilanci regionali delle risorse destinate alla sanità nella manovra 2027. È su questo punto, più che sulle cifre complessive del provvedimento, che si concentra per ora il fronte critico che si è aperto accanto a quello già emerso nelle scorse settimane sul fronte sindacale.
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