Montréal rilancia il cinema francofono: Martinica e Vallonia al centro di CINEMANIA 2026
La 32ª edizione del festival quebecchese, dal 4 al 15 novembre, allarga lo sguardo oltre la Francia con 138 film e 16 serie. Tra gli ospiti Jean Dujardin, Jean-Pierre Jeunet e il delegato di Cannes Thierry Frémaux.
Il festival CINEMANIA torna a Montréal dal 4 al 15 novembre 2026 per la sua 32ª edizione, confermandosi uno degli appuntamenti più consistenti dedicati al cinema in lingua francese fuori dalla Francia (Maudits Français). Il programma 2026 conta 138 film e 16 serie, un volume che colloca la manifestazione quebecchese tra le vetrine più ampie del genere a livello internazionale (ATUVU).
La scelta editoriale di quest’anno punta sull’allargamento geografico della francofonia: accanto alla produzione francese, il festival mette in luce il Belgio francofono e la Martinica, sottraendo per una volta il centro della scena a Parigi. Il film d’apertura, in programma il 4 novembre al Monument-National, è “Paradis”, opera prima del regista Jérémy Comte ambientata in Ghana — una scelta che conferma la volontà di guardare oltre i confini abituali del cinema francofono (Maudits Français).
La lista degli ospiti annunciati è ampia e comprende nomi noti al pubblico internazionale: Jean Dujardin, Raphaël Quenard, Karin Viard, Jean-Pierre Jeunet, Mathieu Amalric, Judith Godrèche, Sandrine Kiberlain, Nicole Garcia e Bérénice Bejo (ATUVU). Il 10 novembre è in calendario un momento dedicato alla storia del cinema: il delegato generale del Festival di Cannes, Thierry Frémaux, condurrà una sessione sui fratelli Lumière e sulle origini del linguaggio cinematografico (Maudits Français).
La chiusura, il 14 novembre, è affidata a “De la Comédie-Française”, presentato alla presenza dell’attrice e co-sceneggiatrice Pauline Clément (ATUVU). Dieci giorni che chiudono il calendario autunnale nordamericano dedicato al cinema in lingua francese, con un programma che quest’anno supera le 150 opere tra film e serie.
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