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Aggiornato alle 21:01 (ora italiana) 7 nov 2026

Economia e Mercati · Analisi mercoledì 4 novembre 2026 · Edizione del mattino delle 6:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Gas più caro in Italia, benzina sopra i due euro in Germania

Il prezzo di riferimento del gas per le famiglie italiane sale del 9,1% a ottobre; in Germania i carburanti restano ben sopra i livelli precedenti alla guerra in Iran, nonostante lo sconto fiscale federale.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Mizuno K su Pexels

Il prezzo di riferimento del gas per un cliente domestico italiano tipo, con un consumo di 1.100 metri cubi annui, è fissato per ottobre 2026 a 176,80 centesimi di euro per metro cubo, in aumento del 9,1% rispetto a settembre. Lo riporta Adnkronos. La componente materia prima gas del Servizio di tutela della vulnerabilità viene indicata a 88,36 euro per megawattora.

Sul fronte dei carburanti, la Germania mostra una fotografia altrettanto netta. Il 3 novembre un litro di benzina Super costava in media 2,12 euro e un litro di diesel 2,27 euro, secondo i dati della Markttransparenzstelle für Kraftstoffe ripresi da Tagesschau. Per confronto, prima dell’inizio della guerra in Iran lo stesso litro di Super costava 1,83 euro e il diesel 1,75 euro.

ProdottoGermania, prima della guerra in IranGermania, 3 novembre 2026
Benzina Super (al litro)1,83 €2,12 €
Diesel (al litro)1,75 €2,27 €

Il governo federale tedesco è intervenuto riducendo, dall’inizio di ottobre, l’imposta energetica di 14 centesimi per litro; considerando l’effetto dell’Iva, la riduzione complessiva indicata per il consumatore finale è di 17 centesimi per litro. Lo sconto fiscale non ha riportato i prezzi ai livelli precedenti al conflitto, che restano distanti dai valori attuali sia per la benzina sia per il diesel.

I due dati, quello italiano sul gas e quello tedesco sui carburanti, descrivono lo stesso fenomeno da angolature diverse: da un lato il costo dell’energia per il riscaldamento domestico in Italia, dall’altro il prezzo alla pompa per gli automobilisti tedeschi, entrambi misurati nella stessa settimana di inizio novembre.

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