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Aggiornato alle 21:01 (ora italiana) 7 nov 2026

Cultura · Analisi mercoledì 4 novembre 2026 · Edizione del mattino delle 6:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Firenze ricorda i sessant'anni dell'alluvione del 1966

Il 4 novembre 1966 l'Arno ruppe gli argini e invase la città, causando 36 vittime. Sessant'anni dopo Palazzo Vecchio ospita la cerimonia ufficiale di commemorazione.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Claudia Solano su Pexels

Sessant’anni fa, il 4 novembre 1966, l’Arno ruppe gli argini e invase Firenze, sommergendo strade, botteghe, biblioteche e musei sotto metri di acqua, fango e nafta. Lo ricostruisce ANSA, secondo cui l’acqua del fiume arrivò fino a 5 metri d’altezza in alcune strade della città, causando 36 vittime.

Oggi, nel sessantesimo anniversario, Firenze ricorda quella giornata con una cerimonia ufficiale a Palazzo Vecchio, come riferisce ViVi Green, che colloca l’iniziativa all’interno di un programma di eventi promosso da Comune di Firenze e Regione Toscana dedicato alla memoria dell’alluvione e alla prevenzione del rischio idrogeologico.

Tra i dettagli che restituiscono la cronaca di quelle ore c’è la testimonianza su uno dei primi segnali d’allarme diffusi a livello nazionale: all’alba del 4 novembre 1966 il giornalista Dante Nocentini fu tra i primi a comunicare, tramite telescrivente, che l’Arno era tracimato nel Valdarno e che la piena stava avanzando verso Firenze, dove il fiume aveva iniziato a straripare poco prima delle cinque del mattino.

La combinazione delle due fonti consultate — la ricostruzione storica di ANSA e la cronaca dell’iniziativa odierna di ViVi Green — restituisce un quadro in cui la memoria dell’evento del 1966 si salda oggi a un impegno dichiarato sulla prevenzione: il programma della giornata, promosso dalle istituzioni toscane, è esplicitamente legato al tema del rischio idrogeologico, non solo alla celebrazione del ricordo.

La cerimonia di Palazzo Vecchio arriva a sessant’anni esatti da quel 4 novembre, nello stesso giorno della settimana in cui l’Arno ruppe gli argini nel 1966.

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