Google torna al primo posto nella classifica indipendente sui modelli di intelligenza artificiale
La quinta versione dell'Intelligence Index di Artificial Analysis colloca Google in testa, davanti a Claude Opus 5.5 e GPT-6 Astra. Il distacco tra i primi tre è di appena due punti.
Artificial Analysis, organizzazione che pubblica classifiche indipendenti sulle prestazioni dei modelli di intelligenza artificiale, ha diffuso la quinta versione del proprio Intelligence Index, rivedendo i criteri di confronto tra i sistemi dei principali laboratori del settore.
Nella nuova graduatoria Google occupa il primo posto con 59 punti, seguito da Claude Opus 5.5, sviluppato da Anthropic, con 58 punti, e da GPT-6 Astra di OpenAI con 57 punti. Il margine tra le tre posizioni di vertice è dunque minimo, a conferma di una fase in cui i grandi laboratori producono sistemi dalle prestazioni molto ravvicinate sui test standardizzati utilizzati dall’indice.
La notizia proviene al momento da un’unica origine primaria — il report di Artificial Analysis — ripreso in forma sostanzialmente identica da due testate che ne hanno dato conto; non essendoci una conferma indipendente dei dati al di fuori della fonte che li ha prodotti, il risultato va letto come l’esito di una singola metodologia di misurazione, non come una verifica incrociata tra più soggetti.
Questo limite non è secondario. Gli indici di questo tipo si basano su batterie di test scelte e pesate da chi li costruisce: un cambio di metodologia, come quello segnalato con il passaggio alla versione 5, può da solo spostare le posizioni in classifica senza che i modelli sottostanti siano cambiati. Non esiste al momento un secondo ente che misuri le stesse prestazioni con criteri propri e indipendenti, per cui il primato di Google va considerato relativo a questo specifico strumento di valutazione.
Resta un dato di fatto verificabile: a distanza di punteggio minima si contendono il vertice tre sistemi di tre aziende diverse — Google, Anthropic e OpenAI — segno che nessuno dei tre laboratori ha al momento un vantaggio stabile secondo questo indice.
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