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Aggiornato alle 21:01 (ora italiana) 7 nov 2026

Italia · Analisi giovedì 5 novembre 2026 · Edizione del mattino delle 6:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Tetto al gas in Consiglio dei ministri, scontro sulle pensioni nella manovra

Il governo porta oggi il decreto Bollette bis in CdM mentre prosegue il confronto sulla legge di bilancio tra Fratelli d'Italia, Lega e Confindustria.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Joshua Brown su Pexels

Il decreto Bollette bis arriva oggi, giovedì 5 novembre, in Consiglio dei ministri con una norma che introduce un tetto al prezzo del gas, da cui dipende il costo dell’elettricità per famiglie e imprese. Il provvedimento era già atteso al CdM del 28 ottobre, ma era slittato per il lavoro degli uffici del ministro della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto, come ricostruisce il manifesto.

La misura ha incontrato l’opposizione di Elettricità Futura, l’associazione dei produttori elettrici, che sostiene farebbe pagare alle imprese la differenza con il prezzo di mercato. Il presidente dell’associazione, Salvatore Pinto, ha denunciato interventi del governo sul settore elettrico per 6-7 miliardi di euro complessivi tra decreto bollette e manovra, dichiarando in assemblea: «Il governo ha ricevuto consigli poco accorti che non hanno considerato tutti gli operatori», come riporta anche ANSA. Pichetto ha dichiarato di essere vicino a definire il testo dopo colloqui con l’associazione.

Sul fronte della manovra 2027, la premier Giorgia Meloni avrebbe indicato ai parlamentari di Fratelli d’Italia di non destinare il fondo da 850 milioni di euro previsto per le pensioni a una nuova “Quota” proposta dalla Lega, secondo quanto ricostruito da Repubblica e Corriere della Sera e ripreso da il Sussidiario. Secondo quanto riferito, il viceministro dell’Economia Maurizio Leo ha aperto alla possibilità che sia il Parlamento, nel corso dell’esame della manovra, a individuare risorse aggiuntive per attenuare il taglio parziale della rivalutazione per le pensioni superiori a quattro volte il minimo.

Sul versante industriale, Confindustria ha incontrato Meloni a Palazzo Chigi: il presidente Emanuele Orsini ha chiesto di prolungare l’iperammortamento dal 2028 al 2029, come riferisce MilanoFinanza. Le Regioni, senza distinzioni di colore politico, hanno intanto avvertito che i fondi previsti dalla manovra per la sanità sono insufficienti, secondo quanto riporta la rassegna di Today.it.

Il quadro che emerge è quello di un negoziato su più tavoli paralleli: energia, pensioni e fisco industriale si intrecciano nella stessa settimana parlamentare, con il governo chiamato a trovare coperture che accontentino contemporaneamente i produttori elettrici, l’alleato di governo sulle pensioni e il mondo delle imprese sull’iperammortamento.

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