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Aggiornato alle 16:30 (ora italiana) 19 set 2026

Cronache · Analisi domenica 9 agosto 2026 · Edizione del mattino delle 6:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Ebola in Congo, oltre 1.700 morti mentre l'Oms accelera le sperimentazioni

L'epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo ha superato i 1.700 morti su oltre 3.800 casi, con la provincia di Ituri che concentra quasi il 90 per cento dei contagi.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Odin Reyna su Pexels

L’epidemia di Ebola in corso nella Repubblica Democratica del Congo ha superato i 1.700 morti. Secondo i dati del governo congolese e dell’Organizzazione mondiale della sanità, il bilancio è di 1.707 decessi su 3.802 casi registrati da quando l’epidemia è stata dichiarata, lo scorso 15 maggio. Il ceppo responsabile, indicato come raro, è il Bundibugyo.

La provincia di Ituri rappresenta quasi il 90 per cento dei casi segnalati finora, un dato che concentra geograficamente l’emergenza in un’area circoscritta del paese. Le autorità sanitarie stanno monitorando oltre 17.000 contatti delle persone contagiate, di cui circa l’80 per cento viene seguito quotidianamente, sempre secondo i dati diffusi dall’Oms.

Un elemento che distingue questa epidemia dalle precedenti riguarda la velocità di diffusione: stando ai dati disponibili, il contagio si sarebbe propagato più rapidamente rispetto a qualsiasi precedente epidemia di Ebola registrata. Va segnalato che questa informazione, come l’intero quadro numerico riportato, proviene al momento da un’unica origine — i dati congiunti del governo della Repubblica Democratica del Congo e dell’Organizzazione mondiale della sanità — senza conferme indipendenti disponibili al momento della pubblicazione.

Sul fronte della risposta sanitaria, l’Oms ha accelerato l’avvio delle sperimentazioni di vaccini e trattamenti. Vasee Moorthy, responsabile dell’organizzazione per la ricerca sui vaccini, ha commentato così la tempistica rispetto alle epidemie precedenti:

siamo stati in grado di avviare le sperimentazioni più rapidamente — Vasee Moorthy, responsabile OMS per la ricerca sui vaccini

La dichiarazione di Moorthy indica un cambiamento nella capacità di risposta rispetto ad altre epidemie di Ebola, senza che il dossier disponibile specifichi quali trattamenti o vaccini siano oggetto delle sperimentazioni in corso né quali risultati preliminari siano già stati raccolti.

Il combinato di un tasso di letalità elevato — oltre 1.700 morti su meno di 3.900 casi registrati — e di una velocità di diffusione superiore alle epidemie precedenti pone l’epidemia congolese tra le più gravi mai registrate per questa malattia. Il monitoraggio di oltre 17.000 contatti, con un tasso di controllo quotidiano dell’80 per cento, rappresenta al momento lo strumento principale con cui le autorità sanitarie cercano di contenere l’espansione del contagio nella provincia di Ituri.

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