Due sciami sismici nello stesso giorno: Toscana e Gargano scossi in poche ore
Una scossa di magnitudo 3.7 al largo di Livorno e Pisa, una di 2.9 sulla costa garganica: nessun danno segnalato in entrambi i casi.
Mercoledì 12 agosto l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ha registrato due terremoti distinti in altrettante aree del Paese, senza relazione tra loro ma nello stesso arco di ore.
Alle 5:33 un evento di magnitudo 2.9 ha interessato la costa garganica, in provincia di Foggia, con epicentro a 10 chilometri di profondità. L’area coinvolta comprende i comuni di San Nicandro Garganico, Lesina, Isole Tremiti e Poggio Imperiale, entro un raggio di 20 chilometri dall’epicentro. Con questa scossa salgono a 37 gli eventi sismici di magnitudo pari o superiore a 2 registrati in provincia di Foggia dall’inizio dell’anno, un dato che segnala un’attività sismica costante nella zona, seppure di intensità contenuta.
Alle 10:57 la scossa più rilevante della giornata ha colpito la costa toscana settentrionale: magnitudo 3.7, ipocentro a 9 chilometri di profondità, avvertita distintamente a Livorno, Pisa, Lucca e Massa Carrara. È il secondo evento percepito dalla popolazione nella zona in poco più di una settimana, dopo la scossa di magnitudo 4.3 dello scorso 4 agosto, con epicentro nel parco di San Rossore.
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha reso noto che non risultano danni a cose o persone, precisando che sono state comunque avviate verifiche con la Protezione civile. «Non ci sono danni», ha dichiarato Giani.
Su entrambi gli eventi la notizia proviene al momento da un’unica origine, i dati diffusi dall’Ingv; non è disponibile una conferma indipendente ulteriore. Le due scosse restano, sulla base delle informazioni disponibili, eventi distinti e non collegati: la distanza geografica tra il Tirreno toscano e il Gargano esclude una relazione diretta tra le due aree sismiche, entrambe comunque monitorate dalla rete di rilevamento nazionale.
Per la Toscana si tratta del secondo episodio avvertito dalla popolazione in nove giorni, un elemento che le autorità regionali seguono con le verifiche in corso senza che, al momento, siano stati segnalati danni strutturali.
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