Etna in eruzione da sei giorni, l'aeroporto di Catania resta chiuso fino a Ferragosto
La Sac ha esteso la chiusura dello scalo alle 2 del 14 agosto: dall'8 all'11 agosto circa 700 voli sono stati cancellati o dirottati per la cenere vulcanica.
L’attività eruttiva dell’Etna, iniziata lo scorso 7 agosto, continua a bloccare in modo pressoché ininterrotto l’aeroporto Vincenzo Bellini di Catania, secondo quanto riportato dall’agenzia DIRE. L’ultimo bollettino dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia conferma che l’attività effusiva dalle bocche eruttive resta ben alimentata e che la nube di cenere continua a orientarsi verso sud, in direzione dello scalo, come riferito anche dall’agenzia AGI.
La società di gestione dell’aeroporto, la Sac, ha disposto l’estensione della chiusura del settore B3, con la sospensione di arrivi e partenze fino alle ore 2 del 14 agosto. Il bilancio dei giorni precedenti è già pesante: dall’8 all’11 agosto le eruzioni hanno causato la cancellazione o il mancato arrivo di circa 700 voli. Nel dettaglio dell’operatività più recente, cinquanta partenze previste da Catania sono state spostate su altri scali — trentatré a Palermo, quattordici a Trapani, tre a Comiso — mentre per gli arrivi quaranta voli sono stati dirottati su Palermo, dodici su Trapani e cinque su Comiso.
Sul fronte previsionale, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia non è in grado di indicare quando l’eruzione terminerà. Stefano Branca, direttore del dipartimento Vulcani dell’ente, ha spiegato che i sistemi di monitoraggio consentono di anticipare l’inizio di un’eruzione ma non di conoscerne la fine.
Il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, ha commentato la situazione con una battuta che sposta l’attenzione dal vulcano all’infrastruttura: «Ad essere fuori posto non è il vulcano ma l’aeroporto».
La combinazione tra un’eruzione che dura da sei giorni senza segnali di esaurimento e uno scalo che si trova sotto la traiettoria abituale della nube di cenere sta producendo, nel pieno della stagione turistica estiva, una condizione di incertezza che si rinnova bollettino dopo bollettino: la chiusura è stata già estesa più volte nell’arco della settimana, e l’ultima proroga porta ora la riapertura a non prima delle due di notte del 14 agosto.
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