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Aggiornato alle 16:30 (ora italiana) 19 set 2026

Italia · Analisi domenica 16 agosto 2026 · Edizione del pomeriggio delle 16:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Manovra 2027, il conto delle due promesse: 1,2 miliardi per l'Irpef, 1,1 per le pensioni

È partito il cantiere dell'ultima legge di bilancio della legislatura. L'ipotesi principale estende l'aliquota al 33% fino a 60mila euro di reddito; sul fronte europeo il governo punta a 35-36 miliardi di flessibilità tra energia e difesa. Due date: 22 settembre e 15 ottobre.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Babak Habibi su Pexels

Questa mattina la sezione Italia si è occupata della sospensione di Schengen con la Spagna. Il fatto che occupa il pomeriggio è un altro, e riguarda i conti: il governo ha avviato la preparazione della legge di bilancio 2027, l’ultima prima delle elezioni politiche, e le ipotesi in circolazione hanno già un prezzo indicato.

L’intervento fiscale allo studio consiste nell’estendere la seconda aliquota Irpef, portando dal 43% al 33% il prelievo sulla fascia di reddito compresa tra 50mila e 60mila euro. Secondo la ricostruzione dell’ANSA, la misura vale circa 1,2 miliardi di euro. Nella stessa ricostruzione compare la seconda voce pesante: evitare l’aumento di un mese dell’età pensionabile previsto dal 2027 costerebbe 1,1 miliardi.

Ipotesi allo studioCosto indicato
Aliquota Irpef al 33% fino a 60mila eurocirca 1,2 miliardi
Blocco dell’aumento di un mese dell’età pensionabile dal 2027circa 1,1 miliardi
Flessibilità richiesta all’Unione europea35-36 miliardi

Sul perimetro dei beneficiari, Fanpage stima in circa 3,3 milioni i contribuenti che dichiarano oltre 50mila euro e che rientrerebbero nel taglio. Il numero descrive la platea potenziale, non l’ammontare del vantaggio individuale, che dipende da dove cade il reddito dentro la fascia.

Nel pacchetto figura anche la proroga dell’imposta sostitutiva al 5% sugli aumenti retributivi legati ai rinnovi contrattuali, misura già introdotta con la manovra 2026 per i redditi fino a 33mila euro (ANSA; Il Sole 24 Ore). Le tre voci — fisco, pensioni, rinnovi contrattuali — insistono sullo stesso spazio di bilancio. Le ricostruzioni qui utilizzate non contengono l’indicazione delle risorse con cui le misure verrebbero finanziate: su questo punto il pezzo non dispone di elementi.

Il canale europeo

La seconda parte della partita non si gioca a Roma. Il ministero dell’Economia punta ad attivare la clausola di salvaguardia europea, chiedendo lo 0,6% del prodotto interno lordo di flessibilità per l’energia e lo 0,9% cumulato fino al 2028 per la difesa: in valore assoluto, 35-36 miliardi complessivi, di cui circa 14 per l’energia e 21-22 per la difesa (Panorama; Professione Lavoro).

Sul quadro macroeconomico è arrivata una revisione favorevole: l’Ufficio parlamentare di bilancio ha alzato la stima di crescita del prodotto interno lordo 2026 dallo 0,5% allo 0,9%, confermando lo 0,6% per il 2027. È un’istituzione indipendente dal governo, e la revisione al rialzo riguarda l’anno in corso, non quello della manovra.

Le due date che contano

Il calendario fissa due appuntamenti ravvicinati. Il 22 settembre è attesa la certificazione del rapporto tra deficit e prodotto interno lordo per il 2026. Il 15 ottobre scade l’invio a Bruxelles del Documento programmatico di bilancio.

Il legame tra i due numeri è diretto: se il deficit restasse al 3,1%, non sarebbe possibile chiudere in anticipo la procedura per disavanzo eccessivo. Quel decimo di punto sopra la soglia del 3% è ciò che separa un negoziato ordinario da un negoziato condotto sotto procedura, e cade a tre settimane dalla consegna del documento programmatico.

Tutto ciò che è stato scritto sopra riguarda ipotesi di lavoro ricostruite su fonti di governo e documenti di finanza pubblica, non testi normativi: la manovra 2027 non ha ancora un articolato pubblico. Il primo atto verificabile in calendario è la certificazione del 22 settembre.

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