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Aggiornato alle 16:30 (ora italiana) 19 set 2026

Sport · Analisi mercoledì 2 settembre 2026 · Edizione del pomeriggio delle 16:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Taranto 2026: l'Italia arriva a 196 medaglie e supera il record di Bari 1997

Nella giornata del 2 settembre il totale italiano ai XX Giochi del Mediterraneo sale a 196 podi e il primato di 193 medaglie in una singola edizione cade a un giorno dalla chiusura.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Filip Chmielecki su Pexels

Nel corso del 2 settembre il bilancio italiano ai XX Giochi del Mediterraneo è salito a 196 podi — 66 ori, 69 argenti, 61 bronzi — superando il record assoluto di 193 medaglie in una singola edizione, stabilito a Bari 1997. Il sorpasso è riportato da TarantoToday, dal Corriere di Taranto sui dati dell’Italia Team e da Olympics.com, che si appoggia ai dati degli organizzatori.

Una nota di contabilità: il totale si aggiornava gara per gara, e le due medaglie che hanno fatto scattare il record sono identificabili. L’argento di Ivan Brunello e il bronzo di Niccolò Vannucchi nel corpo libero maschile sono state la 193ª e la 194ª, come riportato anche da Telenorba.

Da dove sono arrivati gli ultimi podi

La giornata ha premiato tre discipline. Nel canottaggio l’Italia ha vinto entrambi i doppi pesi leggeri: oro femminile per Elena Sali e Melissa Schincariol, oro maschile per Giovanni Borgonovo e Tito Christoforakis. Nella ginnastica artistica, oltre al corpo libero maschile, è arrivato l’oro nel volteggio femminile con Benedetta Gava, davanti alla greca Atanasia Mesiri e alla slovena Teja Belak. Nel sollevamento pesi Genna Toko Kegne ha ottenuto un doppio argento nella categoria fino a 77 chilogrammi, fra strappo e slancio.

Il 1° settembre, ricostruito dall’agenzia ANSA, aveva già consegnato due risultati di peso: l’oro di Gianmarco Tamberi nel salto in alto con 2,25 metri allo stadio Giuseppe Valente di Taranto, con il bronzo di Cristiano Falocchi, e il 25-23 della pallamano femminile sulla Tunisia nella finale di Fasano — primo oro italiano nella disciplina dopo Latakia 1987.

Perché il numero è arrivato lì

Due condizioni spiegano la dimensione del bottino, e vanno dette per non confondere il record con un salto di livello competitivo. La prima è la partecipazione: ai Giochi prendono parte 26 Comitati olimpici nazionali, e l’Italia schiera la delegazione più numerosa, 497 atleti — 259 uomini e 238 donne. La seconda è la sede: l’edizione si svolge dal 21 agosto al 3 settembre in quattordici città pugliesi, distribuite fra Taranto, Bari, Brindisi e Lecce.

Un confronto storico onesto tiene conto anche di questo: Bari 1997, il primato caduto oggi, fu anch’essa un’edizione casalinga. Il paragone regge quindi fra due situazioni simili, non fra una trasferta e una casa.

EdizioneMedaglie italiane
Taranto 2026 (al 2 settembre)196
Bari 1997193

Che cosa non sappiamo

Il totale non è definitivo: le gare si chiudono il 3 settembre e il numero può ancora salire. Non conosciamo il numero di finali ancora in programma nell’ultima giornata né la ripartizione del medagliere fra gli altri Comitati partecipanti: le fonti disponibili riportano il conteggio italiano, non la classifica completa. Il dato consolidato sarà quello pubblicato dagli organizzatori a Giochi conclusi.

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