Interruzione simultanea sui principali chatbot: ChatGPT fermo per circa due ore
Il 3 settembre disservizi su ChatGPT con oltre 38.000 segnalazioni nel mondo, e problemi riferiti anche su Claude, Gemini e Grok. Lo stesso giorno OpenAI aveva rilasciato GPT-6 Astra.
L’edizione del mattino ha raccontato il rilascio di GPT-6 Astra e i limiti che OpenAI dichiara di aver imposto alle sue funzioni di cybersicurezza. Il fatto nuovo di questo pomeriggio è un altro, e riguarda l’infrastruttura più che i modelli: nella stessa giornata del 3 settembre i principali assistenti conversazionali sono andati in difficoltà quasi in contemporanea.
La cronologia del disservizio
I problemi su ChatGPT sono cominciati intorno alle 16:30 del 3 settembre e sono in gran parte rientrati verso le 18:00, secondo la ricostruzione di Fanpage.it, che si basa sulla pagina di stato della stessa OpenAI e sulle segnalazioni raccolte da Downdetector. La pagina status.openai.com registrava un numero elevato di errori su ChatGPT e su Codex, con effetti su conversazioni, accesso all’account, caricamento dei file e generazione di immagini: non un singolo componente, dunque, ma più funzioni insieme.
Napolike quantifica l’interruzione in circa due ore e in oltre 38.000 segnalazioni raccolte nel mondo. Il numero delle segnalazioni misura la reazione degli utenti, non il numero di persone effettivamente colpite: è un indicatore di intensità percepita, e va letto come tale.
Un terzo elemento arriva da ZetaNews: OpenAI ha riconosciuto ufficialmente un incidente nelle prime ore del 3 settembre, riguardante ChatGPT Work Mode, con tassi di errore superiori alla norma, poi dichiarato risolto. Si tratta quindi di due episodi distinti nella stessa giornata: uno riconosciuto dall’azienda al mattino, uno registrato dalle rilevazioni esterne nel pomeriggio.
Non solo un’azienda
L’aspetto che rende l’episodio interessante è la simultaneità. Malfunzionamenti sono stati segnalati anche su Claude di Anthropic, su Gemini di Google e, in forma minore, su Grok di xAI. Tre aziende diverse, con infrastrutture di calcolo diverse, che incontrano problemi nella stessa finestra oraria.
Negli estratti a nostra disposizione non c’è alcuna spiegazione tecnica di questa coincidenza, né una causa comune indicata da qualcuno: nessuna delle società coinvolte, per quanto risulta, ha collegato i propri disservizi a quelli delle altre. Il giornale registra la contemporaneità come fatto e si ferma lì, perché il passaggio successivo — ipotizzare un fornitore condiviso, un servizio di rete comune o un’origine unica — sarebbe una deduzione, non una notizia.
La coincidenza con il rilascio
Il 3 settembre è anche il giorno in cui OpenAI ha rilasciato GPT-6 Astra. Il presidente della società, Greg Brockman, lo ha definito un salto generazionale e ha affermato di ritenere, personalmente, che l’azienda abbia raggiunto l’intelligenza artificiale generale; lo riportano laRegione, sulla base di un incontro con i media, e il Quotidiano Nazionale.
«Credo che questo modello possa rappresentare il traguardo» — Greg Brockman, presidente di OpenAI
Anche qui, nessun elemento nelle fonti disponibili collega il rilascio del nuovo modello ai disservizi delle ore successive. Va segnalato però che fra i servizi con errori figurava Codex, cioè lo strumento di programmazione che l’azienda ha aggiornato insieme ad Astra e sul quale rivendica un miglioramento di velocità di 1,9 volte rispetto al modello precedente nel test Mind2Web — un dato dichiarato dalla società e non verificato in modo indipendente.
Che cosa non sappiamo
Non sappiamo quante persone siano state effettivamente interessate dall’interruzione, né quali aree geografiche. Non conosciamo la causa tecnica dichiarata da OpenAI per l’episodio pomeridiano, né se le altre aziende abbiano pubblicato una propria ricostruzione. Non sappiamo se i clienti che pagano un abbonamento professionale abbiano ricevuto indicazioni sul servizio.
Il dato verificabile è la durata: circa due ore di funzionamento degradato su strumenti che milioni di persone usano ormai dentro il flusso di lavoro quotidiano.
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