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Aggiornato alle 21:01 (ora italiana) 7 nov 2026

Salute · Analisi giovedì 8 ottobre 2026 · Edizione del mattino delle 6:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Nobel per la Medicina 2026 all'optogenetica, la luce che svela il cervello

Karl Deisseroth, Peter Hegemann e Georg Nagel premiati per le scoperte sui canali ionici attivati dalla luce, alla base di una tecnica che permette di osservare come il cervello forma memorie ed emozioni.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Jeff Burkholder su Pexels

L’Assemblea Nobel al Karolinska Institutet ha reso noto il nome dei vincitori del Nobel per la Medicina 2026: Karl Deisseroth, Peter Hegemann e Georg Nagel, premiati per le scoperte sui canali ionici attivati dalla luce e per lo sviluppo della tecnica che ne è derivata, l’optogenetica.

Il metodo premiato rende possibile osservare, in tempo reale, come le cellule nervose formino memorie, emozioni e comportamenti nel cervello vivente: un passaggio che ha cambiato il modo in cui la neuroscienza studia il funzionamento del sistema nervoso centrale. Le scoperte riconosciute dal comitato Nobel sono state realizzate al Max Planck Institute for Biochemistry di Martinsried, in Germania, dove i tre ricercatori hanno condotto il lavoro poi premiato.

Il premio in denaro di quest’anno ammonta a 12 milioni di corone svedesi, circa 1,2 milioni di dollari, da dividere in parti uguali tra i tre vincitori.

L’optogenetica, pur essendo oggi uno strumento diffuso nei laboratori di neuroscienze di tutto il mondo, resta una tecnica di ricerca di base: permette di studiare il funzionamento dei circuiti neuronali, non di trattare pazienti. Il riconoscimento di quest’anno premia dunque un contributo alla comprensione del cervello, non una terapia pronta per l’uso clinico. La distinzione è rilevante perché l’optogenetica viene talvolta presentata nel dibattito pubblico come una possibile via verso nuove cure, mentre il suo impiego resta oggi confinato ai laboratori di ricerca.

Il Nobel per la Medicina è il primo dei verdetti della settimana dei Nobel 2026, che prosegue con l’annuncio per la Letteratura e si concluderà con il premio per l’Economia il 12 ottobre. I tre premi assegnati finora confermano il formato consueto: una cerimonia separata per ciascuna disciplina, un assegno unico diviso tra i vincitori quando il riconoscimento è condiviso.

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