Redazione Zero Sezioni EN ES

Aggiornato alle 21:01 (ora italiana) 7 nov 2026

Tech & AI · Analisi lunedì 19 ottobre 2026 · Edizione del mattino delle 6:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

La sonda Hera dell'Esa frena per il rendez-vous con l'asteroide binario Didymos-Dimorphos

La missione europea si avvicina al sistema di due asteroidi muovendosi a 12 chilometri al secondo rispetto alla Terra, dopo aver avviato le manovre di frenata.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Willgard su Pixabay

La missione dell’Agenzia Spaziale Europea Hera si appresta a raggiungere la coppia di asteroidi binari Didymos-Dimorphos, secondo quanto riferito dalla stessa Esa e ripreso da Universe Today — due origini che convergono sullo stesso avanzamento di missione. La sonda si muove a 12 chilometri al secondo rispetto alla Terra, una velocità che dà la misura delle distanze in gioco nelle missioni interplanetarie di questo tipo.

Per completare l’avvicinamento al sistema binario, Hera ha avviato le manovre di frenata necessarie a ridurre progressivamente la velocità relativa rispetto al bersaglio. Si tratta di un sistema binario, composto cioè da due corpi distinti: un asteroide maggiore, Didymos, e uno minore, Dimorphos, che gli orbita attorno. Avvicinarsi a un sistema di questo tipo richiede manovre più complesse rispetto al raggiungimento di un singolo corpo celeste, perché la sonda deve tenere conto del moto reciproco dei due asteroidi oltre che della propria traiettoria.

Le manovre di frenata descritte dall’Esa rappresentano la fase che precede l’arrivo vero e proprio nei pressi del sistema binario. Non sono forniti, negli estratti disponibili, i tempi esatti previsti per il completamento dell’avvicinamento, né la distanza residua tra la sonda e il suo bersaglio al momento dell’avvio delle manovre.

Il fatto che due fonti indipendenti — l’ente spaziale europeo e una testata specializzata in astronomia — confermino lo stesso stadio della missione rafforza l’affidabilità dell’informazione, in un ambito, quello delle missioni spaziali di lunga durata, in cui gli aggiornamenti pubblici sono spesso scanditi da comunicati ufficiali a cadenza regolare piuttosto che da un flusso continuo di dati.

Una missione diretta verso un sistema di asteroidi binari si inserisce in un filone di esplorazione spaziale rivolto ai piccoli corpi del sistema solare, oggetti che, a differenza dei pianeti, conservano spesso caratteristiche più vicine alle condizioni originarie della formazione del sistema solare stesso. La velocità di 12 chilometri al secondo rispetto alla Terra, comunicata dall’Esa, resta per ora l’unico parametro cinematico pubblico sullo stato di avanzamento della sonda verso il suo obiettivo.

← Archivio · Prima pagina · Editoriali passati · Segnala un errore