Milano, un milione di euro di danni ai negozi dopo il weekend di scontri
Dopo un fine settimana di guerriglia urbana nel centro di Milano, i commercianti blindano le vetrine in vista delle nuove manifestazioni, mentre cresce la stima dei danni economici.
Un fine settimana di tensioni nel centro di Milano ha lasciato un conto economico pesante per i commercianti della zona. Secondo le stime diffuse dopo le manifestazioni, i danni superano un milione di euro nella sola area centrale della città, un dato che ha riaperto il dibattito sui costi che la categoria sta sostenendo.
Il segretario generale di Confcommercio Milano ha quantificato in oltre cinquecentomila euro, tra danni diretti e mancato introito, l’impatto nella zona centrale: una cifra legata anche alla chiusura anticipata dei negozi, costretti ad abbassare le saracinesche già nel tardo pomeriggio durante le giornate di tensione.
Sul fronte dell’ordine pubblico, il bilancio provvisorio delle manifestazioni parla di circa sessanta persone fermate, la metà delle quali minorenni, e di almeno 25 feriti, nessuno in condizioni gravi. Il dato sulla presenza di minori tra i fermati segnala una partecipazione giovanile alle proteste che va oltre la semplice cronaca degli scontri, senza che dal materiale disponibile emergano ulteriori dettagli sulla loro identità o sulle singole posizioni.
In vista del prossimo fine settimana, i commercianti hanno scelto di non attendere passivamente un possibile bis. Almeno 25 esercenti nella zona alle spalle del Duomo hanno deciso di proteggere le proprie vetrine con pannelli, una misura difensiva pensata per scongiurare nuovi saccheggi nel caso le manifestazioni dovessero ripetersi.
Il bilancio dei danni economici e il numero rilevante di minorenni coinvolti negli episodi di tensione pongono la città davanti a un problema che si misura ormai su più piani: quello della sicurezza nelle strade del centro e quello, più concreto nel breve periodo, della tenuta economica delle attività commerciali che vi operano. Le vetrine blindate in vista del prossimo sabato restano, al momento, la risposta più immediata messa in campo dalla categoria.
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