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Aggiornato alle 21:01 (ora italiana) 7 nov 2026

Salute · Analisi martedì 27 ottobre 2026 · Edizione del mattino delle 6:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Nuovi farmaci, le decisioni di ottobre di Ema e Aifa

Il comitato scientifico dell'Agenzia europea del farmaco raccomanda sei nuovi medicinali e cinque estensioni d'uso; l'Aifa approva la rimborsabilità di un farmaco orfano per gliomi a basso grado e altre sei estensioni di indicazione.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Sami Aksu su Pexels

Il Comitato per i medicinali per uso umano dell’Agenzia europea del farmaco (Chmp) ha adottato pareri favorevoli per l’approvazione di sei nuovi medicinali e per l’estensione delle indicazioni di altri cinque farmaci già autorizzati nell’Unione europea, nella riunione di ottobre 2026. Lo riportano concordemente FarmaciaVirtuale e RIFday, entrambe sulla base del comunicato ufficiale del Chmp.

Tra i farmaci raccomandati figura Rasonque (principio attivo daraxonrasib), indicato per pazienti adulti con adenocarcinoma pancreatico metastatico già trattati in precedenza con altre terapie. Il comitato ha inoltre raccomandato estensioni di indicazione per il vaccino pandemico antinfluenzale H5N1 di AstraZeneca e per l’insulina Kyinsu di Novo Nordisk.

Parallelamente, il Consiglio di amministrazione dell’Aifa ha approvato a ottobre 2026 la rimborsabilità di un farmaco orfano, l’estensione di sei indicazioni terapeutiche già autorizzate e il via libera a tre farmaci equivalenti, secondo il comunicato dell’agenzia riportato da FarmaciaVirtuale.

Il provvedimento riguarda in particolare Voranigo (principio attivo vorasidenib), definito la prima terapia orale disponibile per pazienti dai 12 anni di età con astrocitoma o oligodendroglioma di grado 2 portatori di mutazione Idh1 o Idh2: due varianti genetiche associate a questo tipo di tumore cerebrale a lenta crescita.

Le due decisioni — quella europea del Chmp e quella italiana dell’Aifa — riguardano organismi distinti con competenze diverse: il comitato scientifico europeo raccomanda l’autorizzazione all’immissione in commercio a livello Ue, mentre l’Aifa decide separatamente le condizioni di rimborsabilità sul territorio nazionale per farmaci già autorizzati. Si tratta di due fasi regolatorie distinte del percorso che porta un medicinale dall’approvazione scientifica alla effettiva disponibilità per i pazienti nel sistema sanitario.

Per entrambi i provvedimenti, le fonti disponibili sono comunicati ufficiali delle rispettive agenzie regolatorie: non sono al momento disponibili dati di efficacia clinica dettagliati oltre alle indicazioni terapeutiche autorizzate, né informazioni sui tempi di effettiva disponibilità dei farmaci per i pazienti.

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