Stellantis punta al raddoppio della produzione a Mirafiori nel 2026
Il responsabile Europa del gruppo annuncia l'obiettivo per lo stabilimento torinese. Borsa in rialzo, ma la notizia resta per ora priva di conferme indipendenti.
Emanuele Cappellano, responsabile per l’Europa di Stellantis, ha annunciato che lo stabilimento di Mirafiori, a Torino, produrrà nel 2026 il doppio delle vetture assemblate nel 2025. La dichiarazione arriva in un momento delicato per il sito piemontese, tra i più discussi del gruppo negli ultimi anni per i livelli produttivi ridotti rispetto al passato.
Nella stessa giornata il titolo Stellantis ha chiuso in rialzo del 2,13% a Piazza Affari. La coincidenza temporale tra l’annuncio e il movimento in Borsa non basta da sola a stabilire un nesso di causa: le quotazioni azionarie riflettono in ogni sessione una pluralità di fattori — dagli scambi complessivi del comparto auto alle notizie macroeconomiche del giorno — e attribuire l’intero rialzo a una singola dichiarazione aziendale sarebbe una forzatura che i dati a disposizione non permettono di sostenere.
Va segnalato che, al momento, la notizia proviene da un’unica origine (MilanoFinanza); nessuna conferma indipendente è disponibile. Non è dato sapere, sulla base del materiale finora circolato, se l’obiettivo di raddoppio sia accompagnato da piani industriali dettagliati, investimenti specifici o tempistiche di assunzione, né se Stellantis abbia fornito i volumi produttivi del 2025 che fungono da base di paragone. L’annuncio, per come riportato, resta una dichiarazione di intenti da parte di un dirigente del gruppo, non un dato certificato da bilanci o comunicati ufficiali dell’azienda.
Mirafiori è uno degli stabilimenti storici di Stellantis in Italia e la sua produzione è seguita con attenzione da sindacati, istituzioni locali e osservatori del settore automobilistico per il suo peso occupazionale nell’area torinese. Un eventuale raddoppio dei volumi, se confermato da fonti aziendali ufficiali o da dati di produzione verificabili, rappresenterebbe un cambio di passo significativo rispetto alla traiettoria degli ultimi esercizi.