Stati Uniti, superati i 5.100 casi di morbillo dall'inizio del 2026
I Centers for Disease Control and Prevention registrano 5.182 casi confermati di morbillo in 47 giurisdizioni statunitensi, più del doppio rispetto all'intero 2025: la quasi totalità dei casi è legata a focolai attivi.
I Centers for Disease Control and Prevention (CDC) hanno registrato, in un aggiornamento al 5 novembre 2026, 5.182 casi confermati di morbillo negli Stati Uniti dall’inizio dell’anno. I casi sono stati notificati da 47 giurisdizioni, a cui si aggiungono altri 18 casi riguardanti visitatori internazionali presenti nel Paese, secondo i dati pubblicati dallo stesso ente federale.
I CDC contano 43 focolai attivi nel corso del 2026: 4.993 casi, pari al 96% del totale nazionale, risultano collegati a questi focolai, non a contagi isolati. Questa concentrazione indica che la diffusione del virus negli Stati Uniti avviene soprattutto attraverso catene di trasmissione localizzate, più che per casi sporadici slegati tra loro.
Il confronto con l’anno precedente mostra la dimensione del fenomeno: nel 2025 gli Stati Uniti avevano registrato, nell’intero anno, 2.289 casi confermati. Il dato 2026, già superiore di oltre il doppio a dodici mesi fa e con quasi due mesi ancora da contabilizzare, segna il livello più alto registrato dai CDC in anni recenti.
Sul fronte dei decessi, i CDC riportano 4 morti per morbillo nel 2026. Il portale specializzato CIDRAP News, che cita dati dei dipartimenti sanitari statali, segnala inoltre il decesso di un bambino collegato al morbillo a New York il 3 novembre e quello di un neonato in Wisconsin il 6 novembre — episodi riportati senza ulteriori dettagli identificativi.
Si tratta di dati di sorveglianza epidemiologica aggiornati settimanalmente dall’ente federale statunitense, non di uno studio clinico: le cifre descrivono casi notificati e confermati dai sistemi sanitari locali, non stime di popolazione complessiva. La fonte primaria resta il database pubblico dei CDC, con l’integrazione dei dati statali ripresi da CIDRAP News per i due decessi più recenti.