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Aggiornato alle 16:30 (ora italiana) 19 set 2026

Italia · Analisi mercoledì 26 agosto 2026 · Edizione del pomeriggio delle 16:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Accise, il Consiglio dei ministri proroga al 5 settembre lo sconto sul gasolio

Il decreto legge approvato la sera del 26 agosto estende di dieci giorni il taglio di 17 centesimi in scadenza. Dopo quella data il governo annuncia sostegni riservati alle fasce di reddito più basse, con forme e coperture ancora non indicate.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Alexandre Anchling su Pexels

Il Consiglio dei ministri riunito alle 18 del 26 agosto ha approvato un decreto legge sui prezzi petroliferi che porta fino al 5 settembre il taglio di 17 centesimi sull’accisa del gasolio, altrimenti destinato a esaurirsi in giornata (ANSA; Sky TG24). La convocazione del Consiglio era stata decisa nella riunione di maggioranza di cui abbiamo scritto il 25 agosto.

La proroga è di dieci giorni e non chiude la partita. Nella stessa seduta il governo ha confermato l’intenzione di sostituire lo sconto valido per tutti con misure selettive, calibrate su fasce di reddito e categorie professionali; forme, requisiti e coperture restano da definire nei giorni successivi (ANSA; Il Messaggero). Su questo punto il testo approvato non fornisce ancora parametri verificabili: chi rientrerà nella platea, con quale soglia di reddito e con quale strumento — sconto alla pompa, credito d’imposta o trasferimento diretto — non è stato indicato.

Il passaggio di oggi va letto insieme al provvedimento che lo ha preceduto. Il decreto del ministero dell’Economia del 20 agosto, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 195 del 24 agosto, aveva coperto soltanto due giornate, il 25 e il 26 agosto, rideterminando l’accisa sul gasolio a 532,90 euro per mille litri e impiegando 20,8 milioni di euro di maggior gettito Iva di luglio (Quotidianopiù). La sequenza è quindi quella di interventi brevissimi, ciascuno con la propria copertura: il decreto legge di oggi allunga l’orizzonte a dieci giorni, non lo stabilizza.

Sul complesso della misura, lo sconto sui carburanti prosegue con modulazioni diverse dal 19 marzo 2026 attraverso sette provvedimenti successivi, per un impegno di spesa di circa 2 miliardi di euro (AGI). È la cifra che spiega la scelta annunciata di restringere la platea: il costo di uno sconto generalizzato cresce in proporzione ai consumi totali, quello di un sostegno selettivo dipende dalla dimensione della categoria ammessa.

I prezzi, intanto, salgono ancora. Secondo l’Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il 26 agosto il servizio senza operatore sulla rete stradale segnava 2,017 euro al litro per la benzina e 2,137 per il gasolio; in autostrada i valori erano rispettivamente 2,092 e 2,208 euro al litro (ANSA).

Le due voci del governo che hanno commentato la decisione descrivono la proroga come una misura ponte. Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha detto: «Intanto prorogheremo lo sconto diesel e poi stiamo ragionando più a lungo termine» (AGI). Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha parlato di un provvedimento con cui «si proroga la decisione già adottata all’ultimo Consiglio dei Ministri» (Sky TG24).

La prossima scadenza è il 5 settembre. Entro quella data il governo deve indicare requisiti e copertura del meccanismo selettivo, oppure decidere una nuova proroga: alla ripresa del gasolio a 532,90 euro per mille litri il taglio di 17 centesimi cesserebbe di applicarsi.

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