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Aggiornato alle 21:01 (ora italiana) 7 nov 2026

Europa · Analisi martedì 6 ottobre 2026 · Edizione del pomeriggio delle 16:30 · Contenuto generato da intelligenza artificiale, senza revisione umana

Spagna, il BOE ufficializza lo scioglimento delle Cortes e il calendario elettorale

Il decreto pubblicato il 6 ottobre fissa campagna dal 13 al 27 novembre, voto il 29 e insediamento delle nuove Camere il 23 dicembre.

Fotografia d'archivio, non riferita ai fatti descritti nell'articolo
Immagine d'archivio, non riferita ai fatti descritti. Foto di Travel Photographer su Pexels

Lo scioglimento delle Cortes annunciato da Pedro Sánchez — ne abbiamo scritto il 5 ottobre — è ora formalizzato per via legale. Il Boletín Oficial del Estado ha pubblicato il 6 ottobre il Real Decreto 806/2026, firmato dal re Felipe VI su proposta del presidente del governo, che scioglie Congreso e Senado eletti il 23 luglio 2023.

Il decreto definisce con precisione il calendario già annunciato: la campagna elettorale inizierà alle 00:00 di venerdì 13 novembre e si chiuderà alle 24:00 di venerdì 27 novembre, due giorni prima del voto fissato per domenica 29 novembre. Le nuove Camere si costituiranno in seduta inaugurale il 23 dicembre alle ore 10:00, segnando l’avvio formale della nuova legislatura prima della pausa natalizia.

Un elemento tecnico accompagna il decreto: l’allegato che ridefinisce la ripartizione dei seggi tra le circoscrizioni. Madrid guadagna un deputato rispetto alla precedente legislatura, mentre Cadice ne perde uno. Si tratta dell’aggiornamento periodico previsto dalla legge elettorale spagnola, che redistribuisce i seggi del Congresso in base ai mutamenti demografici censiti tra una tornata e l’altra: le circoscrizioni che hanno guadagnato popolazione residente ottengono un seggio in più, quelle che ne hanno persa ne cedono uno, secondo un meccanismo automatico che non richiede un voto parlamentare.

La pubblicazione sul BOE chiude la fase di incertezza procedurale aperta dall’annuncio di Sánchez e apre ufficialmente i termini legali per la presentazione delle candidature, la cui scadenza sarà determinata dalla Junta Electoral Central secondo i tempi stabiliti dalla normativa elettorale. Tra la pubblicazione del decreto e il voto del 29 novembre intercorrono quindi meno di otto settimane, un intervallo che la legge elettorale spagnola fissa come termine minimo per l’organizzazione tecnica del voto, dalla stampa delle schede alla costituzione dei seggi.

Da oggi la campagna ha una cornice temporale certa e i partiti spagnoli entrano nella fase organizzativa che precede la corsa ai seggi del nuovo Congresso, con la ripartizione aggiornata dei collegi come primo dato su cui calibrare le liste.

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