Accise sul gasolio, in arrivo la sedicesima proroga: sul tavolo anche il bollo auto
Il Consiglio dei ministri del 16 settembre discute una nuova proroga ponte dello sconto in scadenza il 17, mentre si affaccia l'ipotesi di alleggerire il bollo auto e di aiuti selettivi da ottobre.
Il 14 settembre avevamo scritto che, dopo il Consiglio dei ministri dedicato alle esequie di Stato, la manovra restava in attesa dei dati Istat del 22 settembre (ne abbiamo scritto il 14 settembre). Quell’attesa non si è ancora esaurita, e nel frattempo il governo torna a occuparsi del capitolo che accompagna la manovra fin dall’estate: le accise sul gasolio.
Il taglio da 17,1 centesimi al litro, in vigore dal 10 settembre, scade il 17. Il Consiglio dei ministri convocato per il 16 settembre discute una nuova proroga della durata di sette-dieci giorni: sarebbe la sedicesima dall’inizio della crisi che ha portato il governo a rinnovare lo sconto di settimana in settimana, tra decreti d’urgenza e meccanismi di accisa mobile legati all’andamento del gettito Iva.
Sul tavolo del Consiglio non c’è solo il gasolio. Tra le misure in discussione figura uno sconto o un’abolizione del bollo auto per le vetture di piccola e media potenza, una misura che uscirebbe dal perimetro emergenziale dei carburanti per toccare direttamente i costi fissi del possesso di un’automobile.
Il governo lega inoltre l’introduzione di aiuti selettivi — destinati ai redditi fino a 28-30mila euro — al 1° ottobre, e ne condiziona la definizione ai dati Istat su deficit e Pil attesi per il 22 settembre. È lo stesso appuntamento già segnalato nel pezzo del 14 settembre come discriminante per i margini della manovra 2027: i numeri di quella settimana determineranno quanto spazio di bilancio il governo avrà per trasformare la sequenza di proroghe emergenziali in una misura strutturale o, in alternativa, per finanziare interventi mirati sulle fasce di reddito più basse.
Il quadro che emerge dalla convocazione del 16 settembre conferma dunque due binari paralleli già osservati nelle settimane precedenti: da un lato la gestione tampone delle accise sul gasolio, arrivata alla sedicesima proroga senza che il governo abbia ancora indicato una soluzione permanente; dall’altro l’allargamento del perimetro delle misure allo studio, che ora comprende il bollo auto accanto ai sostegni selettivi per reddito.
Resta da vedere se la proroga di 7-10 giorni basterà a coprire il periodo necessario a integrare le nuove misure — bollo auto e aiuti da ottobre — nella cornice più ampia della manovra 2027, la cui architettura dipende dai dati Istat del 22 settembre.
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