Agosto 2026 a 16,96 gradi: il mese più caldo mai misurato, insieme a luglio 2023
Il bollettino Copernicus del 10 settembre registra una media globale di 16,96 °C, 0,85 sopra la media 1991-2020 e 1,65 sopra il livello preindustriale stimato. Gli oceani extrapolari toccano un record per il mese, a 21,07 °C.
venerdì 11 settembre 2026
Il bollettino climatico mensile del Copernicus Climate Change Service, pubblicato il 10 settembre 2026, assegna ad agosto 2026 una temperatura media globale dell’aria in superficie di 16,96 °C. È il valore più alto dell’insieme di dati ERA5, che parte dal 1940, ed eguaglia luglio 2023.
L’unità e la scala. Un valore assoluto di temperatura globale non dice quasi nulla se non lo si àncora a un riferimento. Il bollettino ne usa due: la media del trentennio 1991-2020, rispetto alla quale agosto 2026 è più caldo di 0,85 °C, e il livello preindustriale stimato per il periodo 1850-1900, rispetto al quale la differenza è di 1,65 °C. Quest’ultimo è il riferimento con cui si misura la soglia di 1,5 °C usata negli accordi climatici: agosto 2026 è il primo mese a superarla dal novembre 2025.
| Indicatore, agosto 2026 | Valore |
|---|---|
| Media globale aria in superficie | 16,96 °C |
| Scostamento dalla media 1991-2020 | +0,85 °C |
| Scostamento dal 1850-1900 (stima) | +1,65 °C |
| Oceani extrapolari (60°S-60°N) | 21,07 °C |
| Europa, terre emerse | 20,26 °C |
L’oceano. La temperatura media della superficie degli oceani extrapolari, nella fascia compresa fra 60° di latitudine sud e 60° nord, ha raggiunto 21,07 °C: un valore record per un mese di agosto, superiore ai 20,98 °C del 2023. Il 24 e il 25 agosto è stato toccato il massimo giornaliero di 21,11 °C. La differenza fra i due record mensili è di nove centesimi di grado — una quantità piccola in assoluto, considerevole su una superficie che copre la maggior parte del pianeta e che immagazzina calore molto più a lungo dell’atmosfera.
Il ghiaccio. Le due estremità danno segnali diversi per intensità: l’estensione del ghiaccio marino artico è stata la dodicesima più bassa mai registrata per il mese, quella antartica la quarta più bassa. Nessuno dei due valori è un record; entrambi stanno nella parte bassa della serie.
L’Europa. Sulle terre emerse del continente la media di agosto è stata 20,26 °C, quarto agosto più caldo della serie. Il record riguarda invece la stagione intera: l’estate 2026 è stata la più calda mai registrata nell’Europa occidentale, oltre il precedente del 2003.
«Agosto 2026 è stato un mese notevole nel record climatico globale» (trad. dall’inglese) — Samantha Burgess, Strategic Lead for Climate, ECMWF
I limiti del dato. ERA5 non è una rete di termometri ma una rianalisi: combina osservazioni e modelli per ricostruire una serie omogenea che parte dal 1940, e quindi i confronti “mai registrato” valgono all’interno di quella serie, non per l’intera storia del clima. Il livello 1850-1900 è una stima, come il bollettino stesso indica parlando di livello preindustriale stimato: il confronto con la soglia di 1,5 °C ne eredita l’incertezza. Un singolo mese sopra 1,5 °C, inoltre, non equivale al superamento di lungo periodo a cui si riferiscono gli accordi climatici, che si misura su medie pluriennali.
Le stesse cifre sono riportate da Euronews, sulla base di un servizio dell’agenzia AFP, e da The Watchers. Il prossimo confronto verificabile è il bollettino di settembre, che misurerà se il rientro sopra 1,5 °C dura più di un mese.